OTTAVIANO. Spese “gonfiate” per operazioni mai effettuate nel corso dell’emergenza incendi dello scorso luglio, anche per questa ragione stamattina i carabinieri hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale emessa dal GIP presso il Tribunale di Nola nei confronti dell’architetto Armando Santelia, responsabile dell’VIII settore dell’ufficio tecnico del Comune di Ottaviano. Una bufera giudiziaria, l’uomo è indagato e per 4 mesi sospeso dall’esercizio delle funzioni inerenti al pubblico ufficio come disposto dalla Procura.

Sulla vicenda abbiamo chiesto il parere del sindaco Luca Capasso, che l’emergenza incendi l’affrontò direttamente finendo in diversi telegiornali e trasmissioni televisive nazionali a farsi portavoce dei cittadini della zona costretti a subire le conseguenze di quello scempio ambientale.  “Stiamo parlando di una fase molto concitata”, spiega Capasso, “dove prevaleva l’emergenza. Chiunque, probabilmente, avrebbe potuto commettere un errore, toccherà tuttavia alla magistratura accertare se ci sono stati reati e la loro entità. Noi come amministrazione comunale ribadiamo la massima fiducia nell’operato della Procura, allo stesso tempo siamo fiduciosi del fatto che l’architetto Santelia possa chiarire la sua posizione e dimostrare ogni estraneità alla vicenda”.

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore.Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.