SOMMA VESUVIANA.A vincere la XXIX edizione del Palio di Somma sono stati, a pari merito, i Rioni: Castello e Starza Mercato. Seguiti dai rioni Casamale e Margherita, che hanno conseguito rispettivamente, il secondo e terzo posto. Domenica 8 settembre, un tripudio di emozioni e grande partecipazione da parte del pubblico ha accompagnato l’intera sequenza di giochi: corsa col sacco, curuoglio, corsa col chirchio, la pignatta, tiro alla fune e palo di sapone. A proposito di quest’ultima e tanto attesa sfida, per la prima volta quest’anno una ragazza si è arrampicata lungo il rischioso palo insaponato. Si tratta di Francesca Iavazzo (del rione Costantinopoli), a cui va l’encomio di tutti i partecipanti per il coraggio dimostrato e per il messaggio lanciato non solo alla comunità cittadina, ma soprattutto alle nuove generazioni e al mondo femminile che non può e non deve fermarsi davanti a nessun ostacolo. “Mi dispiace non aver realizzato tutta la salita, ma il mio cuore ha vinto ugualmente – ha affermato Francesca – sentire l’incoraggiamento delle altre squadre e del pubblico mi ha emozionato sopra ogni cosa. E’ stato solo il trampolino di lancio, l’anno prossimo vincerò per tutte le donne”. A dare melodia e ritmo alla storica competizione, andata in scena il 6 – 7 – 8 settembre, è stato il gruppo di musica popolare “Zì Riccardo e le donne della tammorra” e “I Menestrelli del 2000” con danze e musiche medioevali. Non è mancato il consueto spettacolo del mangiafuoco “Zeno”, particolarmente attesa e ricca di partecipazione è stata la rievocazione storica del Magister Nundinarum, realizzata quest’anno con il contributo dell’ente Montecastello di Cava de’ Tirreni. Ad entusiasmare la piazza dei ludi, magnificamente allestita con installazioni medioevali e bandiere colorate, sono stati gli antichi giochi di strada, ai quali hanno partecipato tantissimi bambini con le loro famiglie. C’è stato tanto divertimento e tanta richiesta al punto che probabilmente il prossimo anno verrà dedicato maggiore spazio proprio ai giochi di strada. “Ancora una volta, il Palio di Somma, dopo 29 edizioni pur essendosi aggiornato nei contenuti ha mantenuto inalterati i valori culturali e tradizionali da cui ha avuto inizio. – spiega Giuseppe Auriemma, fondatore della storica manifestazione – per riannodare memoria e futuro, per entrare nella nostra storia e cultura tradizionale, per rinarrarla nel presente che ci consegna oggi la bellezza dei suoi valori, arricchiti di nuovi significati capaci di trasmettere senso e identità ad una comunità che rischia, altrimenti, di dimenticare le sue radici. Il messaggio originario del Palio è, in pochissime parole, rendere viva la nostra città”. “Per quanto riguarda l’edizione 2019, la manifestazione segna una nuova tappa: si consolida come uno dei momenti più qualificati e attesi dai cittadini di Somma Vesuviana – prosegue Auriemma – da oggi, dunque, si comincerà già a lavorare per la trentesima edizione, quella che nel 2020 darà piena affermazione al Palio di Somma Vesuviana, quale evento di valore storico-culturale, ma soprattutto ludico, non più solo locale.” Questa grande e meravigliosa storia è stata possibile grazie all’impegno e al lavoro gratuito di tantissime persone, in particolare i giovani del Centro giovanile del “Centro Vita che con diversi ruoli contribuiscono, anno per anno, alla riuscita di un evento particolarmente complesso, a cui va il nostro più sentito ringraziamento. Un grazie speciale va a chi ci assiste e ci permette di essere in piazza per tre giorni consecutivi: il Comune di Somma Vesuviana (in particolare il sindaco Salvatore di Sarno; l’assessore alla Cultura Flora Pirozzi; il corpo dei vigili urbani, la Protezione Civile);Il Parroco della chiesa san Giorgio martire, mons. Alfonso Pisciotta la Croce Rossa Italiana, i carabinieri della locale stazione, la vigilanza privata AISA Safety, il gruppo volontari disabili GVD e quanti hanno sostenuto economicamente questa edizione.