Papà disoccupato scrive a Babbo Natale per vedere suo figlio, la lettera che commuove il web

SANT’ANASTASIA. Una lettera toccante soprattutto perché scritta in questi giorni in cui tutti pensano alla famiglia animati da sentimenti positivi in vista del Natale.

A scriverla un papà di Sant’Anastasia che ha deciso di lasciare il suo accorato appello sull’albero dei desideri installato nella Galleria Umberto I di Napoli. Un appello che ha toccato i cuori, in molti hanno letto il messaggio altri hanno deciso di fotografarlo e postarlo sui social dove ora sta ottenendo decine di condivisioni. “Caro Babbo Natale”, si legge sul foglio appeso sull’abete, “io sono un papà di 54 anni separato e disoccupato forse è meglio che mi rivolgo a te come regalo di Natale vorrei vedere mio figlio di 9 anni tanto fra giudici di pace avvocati e assistenti sociali non ti guardano nel cuore ma nel portamonete Nicola L. (Sant’Anastasia)”. Ora è “caccia” al papà per vedere come aiutarlo. Spesso queste storie, proprio con l’aiuto di gente di buon cuore, hanno avuto un lieto fine e non è da escludere che possa accadere anche per questo genitore anastasiano. Soprattutto adesso, a Natale, che tutti si sentono più spronati ad una buona azione.

lettera papà anastasiano

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.