protesta tares
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SOMMA VESUVIANA. “Le tasse vanno pagate, rateizziamole”. E’ la proposta di un gruppo di cittadini dopo la protesta che il mese scorso aveva radunato centinaia di persone davanti al municipio per chiedere lumi sull’aumento spropositato della tassa sui rifiuti (Tares). Oggi tornano alla “carica” chiedendo un impegno diretto dei contribuenti: una firma. Sarà possibile farlo domani mattina, domenica 23 marzo, in piazza Vittorio Emanuele III a Somma Vesuviana dalle ore 10 alle ore 13.
“L’idea nasce dalla volontà di aiutare alcuni amici in difficoltà con i pagamenti delle tasse comunali”, spiegano i promotori, “Abbiamo deciso di optare per la petizione dopo la manifestazione che facemmo nel cortile del Comune, in quella sede ci fu promesso un consiglio comunale monotematico straordinario dove si sarebbe parlato solo di Tares con la possibilità di avere degli interventi immediati, purtroppo è stata una promessa vana. Ci siamo sentiti presi in giro e abbiamo deciso di unirci in un comitato popolare che portasse avanti proposte e iniziative concrete. Prima di pensare alla petizione abbiamo fatto un lavoro di studio della materia, sia con l’ente che con alcuni professionisti locali, ed è emerso che una soluzione poteva essere quella di aumentare le rate di pagamento delle imposte comunali, un modo per aiutare le persone in difficoltà e permettere a tutti di poter pagare quella che consideriamo un’imposta ‘usuraia’”. Un appello va adesso proprio ai sommesi. “Firmare la petizione è importante”, aggiungono dal comitato, “poichè ci dà la possibilità di far sentire la nostra voce e costringe l’amministrazione comunale a darci risposte immediate. Siamo stanchi di farci trattare come pecore, adesso vogliamo risposte anzi le pretendiamo perché questa petizione serve soprattutto a far capire che noi non ci fermiamo. Dalla manifestazione di domenica partirà il nostro calcio d’inizio e punteremo gli occhi su tutte le attività comunali in modo che l’esempio di incompetenza dimostrato dai nostri amministratori non si ripeta più”.

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.