NAPOLI. Secondigliano, in un box ritrovati due cani utilizzati probabilmente per i combattimenti. Le condizioni igieniche pessime.

Gli agenti della Polizia Locale di Secondigliano sono intervenuti, a seguito di una segnalazione anonima, in via Giovanni Diacono 41 per verificare la presenza di un cane abbandonato. All’interno di un box chiuso a chiave è stato trovato dagli agenti, un cane di razza Pitbull di colore fulvo in stato di abbandono, malnutrito ed in pessime condizioni di salute ed igienico sanitarie ma dotato microchip. Il personale veterinario dell’ASL NA1 intervenuto, dopo una prima valutazione sullo stato di salute del cane, ha prelevato l’animale per trasportarlo al Pronto soccorso veterinario “Frullone” in via Marco Rocco
di Torrepadula. Nello stesso luogo, durante il controllo, è stato trovato anche un altro cane della stessa razza, che però risultava sprovvisto di microchip. Anche quest’ultimo è stato prelevato dal personale veterinario accorso sul posto. I cani, affidati alla custodia del personale specializzato, dopo la prima valutazione relativa al loro stato di salute saranno sottoposti ad un ulteriore visita ed accertamenti presso la struttura ospedaliera. Sembrerebbe che i cani sono di proprietà di una persona attualmente in carcere e venivano utilizzati per i combattimenti clandestini. Sul posto, durante i controlli, è stato notato un minore in possesso delle chiavi del box. Il 14enne, dagli accertamenti effettuati,  risulta essere il figlio del proprietario dei cani anche se residente in un altro Comune. Unitamente con la madre e la sorella, si recherebbe quotidianamente in questi luoghi malsani ed in pessime condizioni igienico sanitarie. Pertanto gli agenti hanno provveduto a segnalare le circostanze relative al minore alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Napoli, per i provvedimenti da adottare da parte della stessa Giustizia Minorile.