A questo link le immagini d’autore scattate dal fotografo Rino D’Antonio

OTTAVIANO. Femminilità la parola chiave che descrive la collezione dello stilista Mimmo Tuccillo presentata al Castello Mediceo nell’ambito della kermesse “Ottaviart”, dove ha presentato i suoi capi di alta moda e sposa 2019. Raso, pizzi, pietre preziose, ricami, scollature e trasparenze i particolari che rendono donna sono tutti condensati nelle creazioni di Tuccillo che ha saputo creare per la serata un vero spettacolo e non una semplice sfilata, che poi con lo stilista ottavianese mai nulla può essere definito “semplice”.
A fare da cornice alla moda uno degli splendidi saloni del Castello Mediceo che ha ospitato nel corso dei secoli personaggi illustri, fra questi anche un Papa, Gregorio VII, come ha raccontato (accompagnato da figuranti in abiti in epoca molto scenografici) l’esperto di storia locale Umberto Maggio. Il Papa fu ospite ad Ottaviano e celebrò una liturgia nel 1086 in una piccola cappella, ancora esistente.
I saluti istituzionali affidati al sindaco Luca Capasso (presente alla sfilata con la bellissima consorte Giovanna Morra), l’assessore agli Eventi Biagio Simonetti, il sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno, e poi seduti in platea anche i consiglieri di Ottaviano Domenico Di Gianni, Vincenzo Caldarelli e Lucia Sciesa.
A presentare la serata il poliedrico Francesco Mastandrea, ad incantare il pubblico la splendida esibizione del soprano Paola Francesca Natale accompagnata alla chitarra dal giovanissimo maestro Francesco Fausto Magaletti entrambi reduci da notevoli successi internazionali. Poi spazio agli abiti, indossati da stupende modelle, tra le quali non poteva mancare anche la “musa” di Tuccillo, la modella Jessica Ilaria Auricchio che ha chiuso con un incantevole abito da sposa.

Madrina d’eccezione Fatima Trotta, attrice, conduttrice, che ha accompagnato lo stilista sulla passerella finale per raccogliere gli applausi convinti dei presenti. A rendere perfetti gli abiti di Tuccillo i gioielli in filigrana lavorati a mano da Anna Amabile, il trucco di Gianni Avino Narciso ed il suo staff. Ancora una volta Tuccillo ha convinto e colpito, a testimoniarlo gli applausi ottenuti che lo hanno commosso fino alle lacrime.

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.