Elezioni politiche 2018. Libera D’angelo è candidata al Senato con il PD nel collegio uninominale di Nola – Portici.

Vive a San Giorgio a Cremano, è mamma e si occupa di promuovere la cultura, con un impegno che va avanti da 25 anni, nel mondo dell’associazionismo : “Mi sono sempre occupata degli ultimi e continuerò a farlo, comunque vada, dal 5 marzo.”

 

 

Brutta pagina di politica è stata scritta. Cosa pensa dell’inchiesta di Fanpage? Si tratta di un’operazione squadrista, come dice De Luca, o di una straordinaria inchiesta giornalistica?

Ho grande rispetto della magistratura che sta indagando e penso che prima di esprimere giudizi tutti debbano fare altrettanto. Personalmente sono contraria a chi distribuisce patenti di legalità a giorni alterni e ancora di più a chi si avventa con la “bava alla bocca” su vicende giudiziarie delicatissime senza aver nemmeno letto gli atti. Attendiamo la conclusione del lavoro giornalistico, ma soprattutto dell’inchiesta giudiziaria

De Luca ha assunto toni forti nei confronti dei giornalisti di Fanpage. Quale deve essere la reazione del PD rispetto a quanto è successo?

La trasparenza è da sempre un caposaldo del Pd e della coalizione di centrosinistra: sono certa che non farà eccezione neanche stavolta. A Napoli abbiamo fior di magistrati e investigatori esperti in reati ambientali: spetterà soltanto a loro decidere chi ha sbagliato a tutti i livelli di questa vicenda. La risposta migliore l’ha data Renzi presentandosi a Fanpage poche ore dopo la pubblicazione del filmato

Cultura ed associazioni al centro del dibattito politico. Come intende fare?

Il rilancio di questo territorio non può che ripartire dalla cultura, sia come salvaguardia del nostro patrimonio e volano di sviluppo del turismo, sia come apertura alla cultura dell’inclusione e del rispetto. Le associazioni possono giocare un ruolo decisivo ma devono avere gli strumenti adeguati

Cosa l’ha spinta a candidarsi con il PD di Renzi?

E’ una garanzia contro l’avanzata del populismo che brandisce la bandiera della caccia al diverso: noi pensiamo ad una società basata sull’inclusione e che parta dagli ultimi. In un contesto politico in cui si parla solo alla pancia del Paese con veleni e slogan scioccanti, il Pd vuole parlare alla testa e con toni civili. E’ più difficile, ma più stimolante. Sto facendo campagna elettorale accanto a candidati radicati sui territori e competenti

I primi tre atti da parlamentare?

Inserimento dei siti del Nolano-Vesuviano nei circuiti turistici con l’applicazione del modello Pompei per il Villaggio Preistorico di Nola; incentivi per le associazioni sportive e culturali impegnate nel sociale con la gestione di impianti e strutture; assistenza ai disabili in un progetto al di fuori dei limiti di spesa del sistema sanitario come avvenuto per altre patologie