La commissione pari opportunità della Regione Campania, ha trasmesso un messaggio sulla situazione incresciosa provocata dall’architetto Martiniello.

“È sinceramente triste constatare che un evento, che dovrebbe essere secondo il suo organizzatore ed ideatore arch. Martiniello ” motivo di vanto per il territorio campano” abbia bisogno di offendere la collettività nella sua interezza e l’universo femminile nella sua specificità, per farsi pubblicità”. Questo è il pensiero espresso dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Campania, presieduta dalla dott.ssa Natalia Sanna. “utilizzare l’immagine della donna-oggetto ponendola a fondamento di una manifestazione di moda e design, non può costituire un vanto per la Campania perché offende anni di lotte antidiscriminatorie ed antisessiste. Provinciale è piuttosto colui o colei che non accetta l’evoluzione del pensiero, rendendosi autore di un’involuzione. Cosa c’è di artistico nel figurare una donna sedia, ponendo attenzione solo al suo lato B? Ahinoi, non è la prima volta che l’architetto in questione presenta la donna non come un essere pensante, ma come puro oggetto del desiderio sessuale. Chissà se questa è la sua personale visione del mondo dell’arte e delle donne oppure una semplice trovata pubblicitaria, volgare ma proficua”.