Scontri e tensioni dentro e fuori dal campo. I dirigenti dell’Anacapri si dissociano dagli atteggiamenti antisportivi, dichiara Staiano: “Non è questo il calcio che ci compete”.

Partita complicata e tesa quella di sabato pomeriggio al Campo Damecuta tra il Real Anacapri e il San Sebastiano. Il fischio di inizio arriva dopo un minuto di silenzio osservato dalle due squadre in ricordo delle vittime del terremoto dell’Aquila di 10 anni fa. Un primo tempo abbastanza equilibrato con occasioni su entrambi i lati ma è l’Anacapri ad arrivare al goal con Politano al 39′ minuto. Dopo la pausa negli spogliatoi, con azioni scorrette da parte dei dirigenti della squadra ospite, nel secondo tempo il San Sebastiano prendeva campo e su un’ azione confusa è l’Anacapri a subire goal al 15′ con il n°7 Infantozzi.

L’Anacapri cerca di recuperare terreno ma poco dopo al 29′ minuto Il San Sebastiano segna il goal del 2 a 1 con il n° 10 Di Tuccio.A quel punto la partita arriva in maniera molto nervosa al termine, con un arbitraggio gestito male e tanti cartellini gialli per entrambe le squadre. Dopo partita con atteggiamenti antisportivi da parte di entrambe le squadre, in particolare di alcuni calciatori e dirigenti della squadra ospite e dei tifosi dell’Anacapri dagli spalti che arrivavano anche al lancio di oggetti. Per fortuna la presenza e l’intervento delle forze dell’ordine è riuscito ad appianare gli animi e far defluire squadre e tifosi senza conseguenze gravi per entrambi i team.

Al termine dell’incontro, ha dichiarato il mister dell’Anacapri Andrea Staiano: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, peccato per il risultato perchè eravamo entrati bene in partita. Indubbiamente la loro è una squadra molto forte, attrezzata per vincere il campionato ci dispiace per il risultato e per il caos finale perchè non è stato uno spettacolo edificante, soprattutto per determinati atteggiamenti che hanno avuto i dirigenti della squadra avversaria, però dobbiamo pensare al campo, guardare avanti e continuare a giocare il nostro campionato.

Conclude Staiano: “Prendiamo le distanze dagli atteggiamenti antisportivi sia dei dirigenti ospiti che dei nostri tifosi, che al termine si sono comportati in modo scorretto. Siamo fieri ed entusiasti del supporto dei nostri tifosi, ma per il loro sostegno non perchè con questo si giustifichi atti vandalici o antisportivi, non è questo il calcio che ci compete, ci auguriamo di non assistere più ad atteggiamenti del genere qui allo stadio Damecuta come altrove.”