dav

VOLLA. Durante le operazioni congiunte delle Polizie Locali di diversi Comuni per fronteggiare lo smaltimento illegale dei rifiuti, è stata scoperta una fabbrica abusiva. Domani l’incontro per stabilire il nuovo calendario al fine di continuare a pianificare le operazioni di contrasto contro i reati ambientali.

Inizia a raccogliere i suoi frutti il patto siglato lo scorso 22 gennaio in Prefettura, che si pone il fine di contrastare i roghi di rifiuti tossici e lo smaltimento illegale di essi, con la sinergia delle Forze dell’Ordine dei Comuni aderenti all’iniziativa, l’accordo prevede dei controlli serrati nei paesi più “caldi”, sfregiati ormai da anni dai reati ambientali. Le operazioni di contrasto vengono effettuate congiuntamente dagli agenti delle Polizie Locali dei diversi Comuni, coordinati poi dalle autorità del paese oggetto di controllo. Si scende finalmente in campo quindi, uniti per fronteggiare il crimine, e uno dei primi successi si è ottenuto proprio a Volla, martedì 26 febbraio. Alcune aliquote della Polizia Municipale di Napoli, San Giorgio a Cremano, Cercola e Casavatore unitamente alle Forze di Polizia Locale della cittadina vollese, coordinate dal comandante Giuseppe Formisano, hanno scoperto una fabbrica abusiva di vestiti usati destinati all’esportazione estera. L’ “attività imprenditoriale” era sprovvista di qualsiasi tipo di autorizzazione, quindi è stata fatta una comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica e la struttura posta sotto sequestro. Nella giornata di domani venerdì 1 marzo, intanto, ci sarà un incontro operativo a San Giorgio a Cremano, per discutere dei risultati ottenuti dai controlli e stabilire il nuovo calendario che impegnerà i corpi di Polizia Municipale dei vari Comuni, in prima linea più che mai contro i “crimini ambientali”.