SOMMA VESUVIANA. Ore di angoscia per il ragazzo disperso in tarda mattinata sul Ciglio, è stato salvato poco fa dai soccorritori, è ferito ad un piede.

Il giovane, N.M., ha 29 anni ed è di Scisciano. Si era disperso sul monte Somma da ore, si è anche ferito ad un piede ma per fortuna è riuscito a chiedere aiuto grazie al suo cellulare.

Forze dell’ordine di carabinieri e polizia; volontari della protezione civile comunale di Somma Vesuviana, insieme ad altri gruppi locali, soccorso alpino e speleologico hanno lavorato senza sosta fino a poco – quando finalmente è stato ritrovato e portato in salvo – per ritrovarlo sulla zona del Somma denominata il “Ciglio”, nota per essere il punto più alto ed impervio della montagna.

Si era rifugiato in una delle grotte del Somma – ha un piede ferito, probabilmente rotto a seguito di una caduta – riuscendo appena ad allertare i soccorsi per chiedere aiuto col suo telefono cellulare. Le auto dei volontari non hanno potuto raggiungere il luogo dove il ragazzo ha trovato rifugio, quindi, è stato raggiunto a piedi dai soccorsi dopo molte ore di ricerca senza sosta. Nel frattempo i volontari della Croce Rossa hanno fornito supporto psicologico alla famiglia.

Ora il ragazzo è in salvo, molto spaventato dopo la brutta avventura ma in buone condizioni.

Il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, in costante contatto con la squadra dei soccorsi, plaude per l’ottimo lavoro svolto in sinergia tra la forze dell’ordine e le diverse squadre ed i gruppi di volontari, che hanno permesso – nonostante le forti difficoltà dovute anche alle condizioni atmosferiche – di individuare e trarre in salvo il giovane disperso.