sant'anastasia don ciccio
sant'anastasia don ciccio

SANT’ANASTASIA. E’ la stessa comunità parrocchiale, attraverso un manifesto, a raccontare e a condannare il brutto episodio di ieri, accaduto in Chiesa durante un rito funebre, ai danni di don Ciccio d’Ascoli. Il sindaco. “Condanno fermamente ogni forma di violenza”.

Un brutto episodio, denunciato dalla comunità parrocchiale di Santa Maria la Nova, sarebbe accaduto durante la celebrazione di un funerale, ieri 8 novembre. Secondo quanto riportato sul manifesto-denuncia divulgato in rete, durante un rito funebre il parroco don Ciccio D’Ascoli sarebbe stato aggredito verbalmente, anche in maniera abbastanza violenta, dai parenti del defunto. La motivazione, che avrebbe spinto i “fedeli” a rivolgere al parroco “parole pesanti”, sarebbe stato il richiamo di quest’ultimo a spegnere i cellulari durante la funzione religiosa, di prestare attenzione alla liturgia e di non accostarsi all’Eucarestia senza “le condizioni richieste dalla Chiesa”. La comunità parrocchiale, quindi, ha espresso la sua piena solidarietà al sacerdote attraverso il manifesto e leggiamo che questo episodio sarebbe anche “la conseguenza di una continua campagna denigratoria intorno alla persona di don Ciccio”, da sempre come sappiamo in prima linea disponibile ad aiutare le famiglie in difficoltà. I parrocchiani concludono con la riconferma del “pieno sostegno” e “appoggio” alla loro guida spirituale.

Intanto anche il sindaco Lello Abete, sui social, si schiera dalla parte di don Ciccio ed esprime solidarietà di fronte a questo grave episodio di cui è stato vittima: “Ho saputo della violenta aggressione verbale subita dal nostro don Ciccio D’Ascoli. Condanno fermamente ogni forma di violenza, in particolare il fatto che sia avvenuta in chiesa ai danni del parroco mi lascia allibito. Sono sicuro che si tratta di un caso isolato, ma voglio comunque esprimere, a nome mio e degli anastasiani, solidarietà e vicinanza a don Ciccio D’Ascoli per quanto accaduto”.