SANT’ANASTASIA. Un argomento sentito e più volte segnalato negli anni: quello di dare ai disabili la possibilità di parcheggiare in maniera gratuita sulle strisce blu. A riprendere l’argomento con tesi e chiarimenti a riguardo è Antonio Anastasio, fratello di una ragazza diversamente abile e componente del Forum Terzo Settore ed Associativismo città metropolitana e provincia.

Ecco di seguito la lettera che ha protocollato in Comune.

Al Sindaco
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Consiglio Comunale
Alla Giunta Comunale
Al Presidente della Commissione Comunale Pari Opportunità

COMUNE DI SANT’ANASTASIA (NA)

Loro Sedi

Oggetto: Istituzione/autorizzazione permesso gratuito di sosta per le persone disabili residenti, munite di contrassegno, nei parcheggi delimitati dalle strisce blu – Richiesta Convocazione ad hoc Consiglio Comunale monotematico.

Si rappresenta alle SS.LL. che, con una storica Risoluzione approvata all’unanimità della Commissione Trasporti, è in atto una rivoluzione in campo della mobilità che dà la possibilità alle persone disabili di parcheggiare ovunque e gratuitamente nelle aree delimitate dalle strisce blu. Un’opportunità fino a qualche anno fa contestata e spesso motivo di grandi diatribe – alcune di queste arrivate addirittura in Cassazione – e polemiche.
I Comuni, a seguito di ciò, hanno una chiara indicazione dal Governo in ordine alla gestione delle” strisce blu”. Una “forte pressione” o, comunque, un indirizzo chiarissimo sui prossimi regolamenti discussi anche in sede di Conferenza Stato-Città ed il legislatore non esclude l’evenienza di prevedere, in tempi brevi, una norma ad acta a livello nazionale qualora i Comuni non dovessero recepire l’indicazione.
E’ acclarato che il diritto alla mobilità, sancito dalla Costituzione, dev’essere protetto e garantito soprattutto nei confronti di fasce di popolazione particolarmente fragili, nello specifico, le persone disabili, in quanto costituisce una condizione essenziale per la loro integrazione sociale; tale principio generale trova rispondenza in diverse previsioni del nuovo Codice della Strada e del relativo regolamento di attuazione, volte a facilitare la mobilità delle persone disabili.
Si evidenzia, a tal uopo, che l’articolo 7 del Codice della Strada prevede che nei centri abitati i Comuni possano, con Ordinanza del Sindaco, riservare spazi alla sosta dei veicoli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del contrassegno speciale. Ma questo non basta. Si deve puntare, come recita la Risoluzione della Commissione Trasporti, a prevedere, per i veicoli a servizio di disabili muniti del contrassegno previsto dal Codice della Strada, la gratuità della sosta nei parcheggi a pagamento delimitati da strisce blu, qualora – e non solo – risultino indisponibili gli stalli riservati gratuitamente ai disabili ed, altresì, stabilire, nell’ambito delle convenzioni con cui è affidata a soggetti privati la gestione in concessione di parcheggi a pagamento, ulteriori posti destinati alla sosta gratuita dei disabili muniti di contrassegno, superiore al limite minimo previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503.
Si evidenzia, pur tuttavia, che da puntuali ed attente disamine effettuate e presentate dagli stakeholder e la ricognizione/acquisizione di un’ampia ed articolata documentazione nel merito della problematica, a livello nazionale è emerso un quadro piuttosto positivo circa l’attuazione della predetta Risoluzione Ministeriale. Una considerevole rappresentanza di Amministrazioni Comunali, infatti, hanno inteso tempestivamente recepire ed adottare gli indirizzi de quo, tra i Comuni più “virtuosi”; a titolo esemplificativo, si annoverano: Roma, Padova, Brescia, Cremona, Torino, Bergamo, Verona, Genova, Salerno, ma anche cittadine di provincia, Scalea, ecc. ecc. che hanno stabilito, con specifica delibera, di consentire la sosta gratuita in tutti i posti di parcheggio regolamentati con segnaletica orizzontale di colore blu e normalmente disciplinati mediante pagamento di corrispettivo a “parcometro”, in maniera illimitata.
Ciò esposto, in riferimento alla questione della sosta dei veicoli al servizio di disabili, anche nei parcheggi delimitati da strisce blu, intende fornire l’occasione, nel nostro Comune, per addivenire, attraverso un proficuo e condiviso confronto pubblico tecnico-istituzionale, ad un’interpretazione “equa e solidale” della normativa e, nel contempo ravvisarne le criticità, in primis, nei confronti di persone svantaggiate, o perlomeno tentare di definirla ed acquisirla, vista la gran confusione creata sia a livello istituzionale che amministrativo.
Quanto in premessa, tuttavia, vuole esulare dalla polemica strettamente di carattere politico locale, bensì ha l’intento e l’interesse a promuovere una concreta proposta nella risoluzione di uno dei molteplici “disagi” a cui vanno incontro sul nostro territorio le persone diversabili, garantire loro una dignitosa opportunità tra i complessi “limiti” che vivono quotidianamente, contribuire al “BenEssere” e ad una migliore qualità della vita di questi nostri cittadini e dei loro familiari, o quantomeno informarli circa la situazione reale vista dalla prospettiva di chi è chiamato ad operare nella nostra comunità locale.
Si fa, pertanto, cortese richiesta all’Amministrazione Comunale, ai componenti del Consiglio Comunale e dell’Esecutivo, ai rappresentanti istituzionali e consultivi in indirizzo, di recepire doverosamente le indicazioni operative della Risoluzione dettata dalla Commissione Trasporti del Consiglio dei Ministri e di accogliere il documento sul riconoscimento del diritto alla mobilità, sancito dalla Costituzione – “che dev’essere protetto e garantito soprattutto nei confronti delle persone diversamente abili”-, approvando tramite deliberazione comunale – con effetto immediato – e pubblicazione di specifica e apposita Ordinanza, l’istituzione del permesso gratuito di sosta e senza limiti di tempo, per i possessori di contrassegno residenti, nei parcheggi a tariffa e/o a pagamento delimitati da strisce blu nell’intero territorio comunale.
Ci si auspica, prioritariamente, che: – siano adottati i summenzionati indirizzi al fine di limitare e/o eliminare qualsiasi tipo di discriminazione basata su situazioni di handicap; – ogni azione, tesa a favorire la mobilità dei diversamente abili sia accolta con favore dall’Amministrazione Comunale; – con la presente istanza, ai cittadini disabili residenti, muniti del contrassegno previsto dal Codice della Strada, sia garantita la possibilità di parcheggiare in modo celere, con maggiore tranquillità e gratuitamente anche nelle aree delimitate dalle strisce blu ed, altresì, si postula una particolare attenzione per le problematiche a più ampio respiro che attanagliano i disabili residenti sul territorio comunale e le loro famiglie anche con una Convocazione di Consiglio Comunale monotematico.
Certi di un sollecito e positivo riscontro, è gradita l’occasione per porgere Loro deferenti saluti.

Sant’Anastasia, lì
Dott. Antonio Anastasio