Matteo Salvini a Nola

Matteo Salvini arriva a San Giuseppe Vesuviano per la conclusione del tour elettorale campano.

L’incontro, organizzato dal Sindaco neo-leghista Vincenzo Catapano in vista delle Europee del 26 maggio, era stato argomento di un’accesa polemica nei giorni precedenti a causa della chiusura anticipata delle scuole del territorio a partire dalle ore 15:00 proprio in virtù dell’arrivo di Matteo Salvini.

Chiuse anche le strade principale di accesso a piazza Garibaldi dove si terrà l’incontro con il leader dell Lega: divieto di sosta e la rimozione immediata dei veicoli nel centro cittadino e in alcuni canali principali. Una città blindata dal primissimo pomeriggio fino a tarda sera. Circa duecento gli uomini delle Forze dell’Ordine incaricati di presidiare la piazza: tra vigili del fuoco, carabinieri, guardia di finanza e persino guardie zoofile.

Nella mattinata il ministro aveva tenuto un incontro pubblico ad Avellino, mentre nel primo pomeriggio nella città di Salerno, dove era stato duramente contestato con cori e striscioni da un gruppo di manifestanti, prima di recarsi all’ospedale Santobono di Napoli a far visita alla piccola Noemi, la bambina ferita nell’agguato camorristico di piazza Nazionale.

Le parole del ministro Salvini

‘Era mio dovere portare l’abbraccio mio e vostro alla mamma di Noemi, che sta combattendo in ospedale. Vi invito a pregare perché quella mamma e quel papà possano abbracciare al più presta la loro bambina”. Questo il cuore del comizio di Matteo Salvini a San Giuseppe Vesuviano. L’ultima tappa del suo tour campano è stata nel paesino ai piedi del Vesuvio che ha espresso il primo sindaco leghista in Campania. Sul palco, in una piazza Garibaldi gremita da centinaia di persone, il ministro dell’Interno ha ripetuto i suoi cavalli di battaglia per le prossime elezioni Europee. Assieme al ministro erano presenti i parlamentari Gianluca Cantalamessa (coordinatore regionale della Lega in Campania) e Pina Castiello (sottosegretario di Stato agli Interni), oltre al primo cittadino di San Giuseppe Vesuviano Vincenzo Catapano.

Dopo il comizio in piazza, il Ministro Matteo Salvini si è trattenuto a cena a Nola presso Casa Caldarelli, dove è stato letteralmente conquistato dal “cocco di mamma “, il dolce ideato dal pastry chef Raffaele Caldarelli.

“Dolce chiusura” per il Ministro dell’Interno Matteo Salvini in occasione del suo tour elettorale campano. Dopo il comizio a San Giuseppe Vesuviano con il sindaco Vincenzo Catapano il ministro, accompagnato dal suo staff, ha scelto Nola per l’ultima tappa prima del rientro. E quella che doveva essere una semplice “toccata e fuga” si è trasformata in un vero e proprio ‘salotto culinario’. A Casa Caldarelli infatti, Salvini  si è lasciato andare alle prelibatezze preparate dal pastry chef Raffaele Caldarelli.
Prodotti del territorio con un misto di salumi e formaggi, l’immancabile mozzarella di bufala e polpette della nonna per incominciare. E poi ancora pasta e patate e carne alla brace.

Ma il pezzo forte a cui il Ministro non ha voluto rinunciare nonostante l’ora è stato il dolce.

“Cocco di mamma”, il cavallo di battaglia di Raffaele Caldarelli ha letteralmente conquistato il leader della Lega. “Un omaggio alla donna più importante nella vita di ciascuno di noi che ho voluto proporre anche al ministro in occasione della sua visita in Campania – spiega il giovane Raffaele Caldarelli – Un piacere oltre che un onore condividere la mia passione e sapere di essere stato apprezzato mi spinge a continuare ad investire nella mia professione”.