sanità vincenzo de luca
vincenzo de luca

“Vogliamo capire bene cosa è accaduto all’ospedale di Nola. La contestazione ai responsabili della struttura non è solo di non aver organizzato per tempo soluzioni alternative e di gestire l’emergenza, ma anche di non aver informato nessuno.

Noi abbiamo saputo di questa vicenda dopo 48 ore. Cosa gravissima e intollerabile. Situazioni di emergenza le abbiamo avute ovunque, ma altrove c’erano dirigenti che hanno risposto per tempo”. Cosi’ il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto appuntamento su Radio Kiss Kiss Napoli.

“Ci sono stati politici responsabili del disastro organizzativo, gestionale e finanziario ereditato sulla Sanità – incalza il governatore – che hanno avuto l’ardire di parlare.

Se qualcuno pensava di imbastire una campagna di diffamazione sbaglia, accenderemo ancora di più i riflettori sulla sanitaà campana fino all’ultimo reparto. Per me la storia è appena cominciata. Individueremo le responsabilità ovunque siano. Manderemo ispettori d’ovunque. Ma non possiamo trasformare dalla sera alla mattina una realtà drammatica. Noi abbiamo ereditato un disastro. Ma alla fine dimostreremo di essere i migliori.

Noi gestiamo la sanità utilizzando quasi un miliardo in meno di altre regioni, in quanto nel riparto del fondo sanitario nazionale siamo la regione più penalizzata. Io ho chiesto che ci sia per ogni cittadino italiano lo stesso stanziamento. Abbiamo un fondo rischi accantonato per i contenziosi, visto che in passato la Regione ha accumulato più contenzioso delle altre regioni, di più di un miliardo per ragioni prudenziali per far fronte a eventuali decreti ingiuntivi.

E noi dobbiamo gestire la sanità con un miliardo in meno. Nessuno si permetta di fare sciacallaggio. Il nostro obiettivo sarà perseguire le responsabilità e tenere i riflettori accesi sulla sanità. Ma dico ‘no’ alla piccola strumentalizzazione da politica politicante”.