SANT’ANASTASIA. “Granstudio coworking eventi convegni” e l’associazione “fare cultura” sono lieti di ospitare a Sant’Anastasia (NA), presso lo spazio espositivo di via Umberto I n° 152, la personale del pittore napoletano Enzo Pagano dal titolo: “La Forma del Tempo”.

L’inaugurazione si terrà giovedì 14 marzo 2019 dalle ore 18:00 alle ore 20:00.
Saranno presentati al pubblico 19 lavori realizzati di recente dall’artista, parte dei quali precedentemente esposti a Napoli, presso la Galleria Serio.
Nella recensione pubblicata sul “MATTINO” in quell’occasione, la giornalista Daniela Ricci rilevava nelle opere di Pagano una “eleganza compositiva e un rigore formale molto spiccato, esaltato da un uso molto limitato di colori, sostenuto però dalla consistenza materica della pittura”.
L’artista così descrive in catalogo il proprio lavoro: “ Nelle opere più recenti, la scelta di una geometria austera e lirica al tempo stesso, non rigidamente euclidea, ottenuta attraverso la giustapposizione di ritagli di vecchie lenzuola rattoppate, ricoperti di colore impastato con sabbia, [……] le poche modulazioni cromatiche che catturano la luce, i delicati ed umbratili accostamenti tonali, dove la pittura ritrova il mistero e l’immobilità di ciò che è eterno, tutto ciò per me significa dare forma e struttura al Tempo nella sua ipostasi metafisica.”
La mostra sarà visitabile fino al 10 aprile dal lunedì al venerdì dalle ore 16:00 alle ore 20:00.

Enzo Pagano è nato nel 1952 a Napoli dove vive e lavora. Di formazione umanistica e specializzatosi in Storia dell’Arte, ha insegnato per anni presso il Liceo Artistico di Napoli. Cell. 3495518112. E-mail: enzo-pagano@hotmail.it
Principali mostre:

1984
Collettiva di maestri contemporanei, Galleria Sorrenti, Novara;
1992
Mostra didattica dei docenti, Liceo Artistico, Napoli;
1993
Dentro la Pittura, mostra personale, Palazzo Corradi, Lagonegro (Pz);
1999
Ceneri, disegni di fine millennio, mostra personale, Intra Moenia, Napoli;
2003-04
Catabasi, viaggio notturno nei territori dell’immaginario (con F. Alessio e N. Pagano), Succorpo della Chiesa di S. Maria del Parto a Mergellina, Napoli;
2007
La Materia Melanconica, Roger Caillois e l’immaginazione materiale (con Nicola Pagano), Institut Français “Grenoble”, Napoli;
2007
L’èchiquier labyrinthique de Roger Caillois (con Nicola Pagano), Université du Sud, Palais Neptune, Tolone;
2010
Malinconia Dulcissima Alchymia, mostra antologica, Sala della Loggia, Maschio Angioino, Napoli;
2014
Pa(Es)aggi e Figure dell’Immaginario (con Nicola Pagano), Associazione culturale MA, Napoli;
2015
Et in Arcadia ego, mostra personale, galleria d’Arte Serio, Napoli;
2015
Et in Arcadia…, installazione nell’ambito della XI edizione di Land Art Campi Flegrei, dedicata a: La pratica artistica come evento sociale;
2017
Stanze della Luce e dell’Ombra, mostra personale, BRAU Biblioteca di Ricerca Area Umanistica, Napoli;
2019
La Forma del Tempo, mostra personale, Galleria d’Arte Serio, Napoli.

A Napoli suoi lavori si trovano nella Chiesa di Santa Maria dei Vergini e al Museo ARCA. Tra gli altri hanno scritto di lui: Vitaliano Corbi, Giacomo Garzya, Ugo Piscopo, Dario Giugliano, Lorella Starita, Massimo Tartaglione.