parco tortora
parco tortora

SANT’ANASTASIA. Arrivano gli “Orti sociali”. Vicinanza aiuti alle fasce più deboli, così la pro loco dell’Arco propone il progetto “Orti sociali” al Comune di Sant’Anastasia con esito positivo. Il 28 aprile sarà pubblicato il bando.

Finalmente arrivano anche a Sant’Anastasia gli orti sociali, sono appezzamenti di terreno di proprietà comunale a uso ortivo, da affidare ai cittadini anastasiani con disagi economici e ad anziani, in concessione gratuita dove il raccolto finale verrà utilizzato per scopi sociali. Il progetto nato per volontà della pro loco dell’Arco, grazie all’impegno profuso da parte del presidente Ciro Fiore e dal consulente esperto in materia ambientale Raffaele Coccia,  nonché ex consigliere comunale, è stato approvato con delibera n.87 del 27 marzo scorso e successiva determina dirigenziale n.333 del 10 aprile e il bando,  che prevede alcune clausole disciplinate dal responsabile dell’ufficio patrimonio Luigi Pappadia, vedrà la luce il 28 aprile infatti chiunque fosse interessato può consultare il sito del comune www.comunedisantanastasia.it. La zona d’interesse, dove verranno assegnati i lotti è il parco adiacente al santuario della Madonna dell’Arco, Tortora Brayda, che  vanta un ecosistema di grande interesse paesaggistico e  custodisce da circa un secolo esemplari di lecci, 7 allori, 6 querce caducifoglia e 3 platani, taluni dei quali risalgono all’epoca del real orto botanico e del parco di Capodimonte di Napoli. Il parco già  in passato ha fatto da scenografia ad eventi solidali e benefici, infatti al suo interno, grazie all’interessamento di Marco Monticelli venivano organizzati banchetti per le classi sociali meno abbienti e venne anche istituito un fondo per le giovani spose che non potevano far fronte alle spese del matrimonio. Nulla viene lasciato a caso infatti Raffaele Coccia spiega “Sugli orti in questione saranno realizzati le analisi del terreno per certificare la bontà dello stesso, in modo  da poter usufruire della legge regionale sul marchio di qualità sanitaria ambientale, agroalimentare e dell’allevamento  istituita dalla regione Campania in collaborazione con l’istituto zooprofilattico sperimentale del mezzogiorno diretto a Portici dal professore Antonio Limone” prosegue “ all’interno del parco inoltre verrà riservata un area ricreativa dove gli anziani potranno dare vita a momenti d’aggregazione sociale”.  Soddisfatto Ciro Fiore dice ““Abbiamo, come pro loco, investito impegno nel progetto e nella realizzazione, perché crediamo nell’utilità sociale ed economica dei piccoli orti coltivati”. Naturalmente il tutto trova l’appoggio del commissario straordinario Anna Nigro, che durante tutto il periodo del suo incarico presso il Comune di Sant’Anastasia si è resa sempre molto disponibile nei confronti dei cittadini, e nel merito  del progetto “orti sociali” asserisce  “Accogliendo la proposta della pro loco dell’Arco,  abbiamo individuato nel terreno di proprietà comunale il luogo adatto alla realizzazione di orti sociali, mediante un progetto sperimentale di valorizzazione dell’agro alimentare locale e di tutela dei valori associativi per ottenere prodotti agricoli a scopo benefico e di autoconsumo”.