<h4> Sant’Antimo. Un quarantenne di Sant’Antimo è stato tratto in arresto dagli agenti della Polizia Locale di Sant’Antimo per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. </h4>

I fatti si verificano a seguito di una verifica, a carico del cittadino santantimese, T. G., di anni 40, dell’osservanza al rispetto delle norme all’ambiente in quanto lo stesso viene indicato quale responsabile di sversamento di rifiuti.

Presentatosi al Comando, questi ha iniziato ad inveire contro gli agenti che, dopo una colluttazione ed il tentativo di dileguarsi, vista la sua pericolosità, sono riusciti ad ammanettarlo traendolo in stato di arresto, arresta convalidato dal tribunale di Napoli Nord  che lo ha condannato, per  resistenza, violenza e minaccia, al rifiuto di fornire le proprie generalità, danneggiamento aggravato, a sei mesi di reclusione. Già in passato l’uomo aveva commesso gli stessi reati in danno di alcuni poliziotti. “Ringrazio le autorità, sindacati, colleghi della Polizia Locale”, commenta il comandante della polizia municipale, il maggiore Biagio Chiariello, “che hanno manifestato la loro vicinanza al personale coinvolto nel vile gesto del responsabile”. Dall’inizio dell’anno circa 5 i soggetti denunciati per atteggiamenti oltraggiosi, resistenza, rifiuto di fornire generalità.