Schede gettate in strada, rimossi componenti del seggio 28

SCHEDE ELETTORALI
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Somma Vesuviana. Revocati dall’incarico i componenti del seggio n° 28 che si trova nella scuola di via Costantinopoli nel quartiere di Rione Trieste a Somma Vesuviana.

La decisione arriva dalla commissaria prefettizia Franca Fico che con un suo decreto, il numero 47 del 4 giugno, ha deciso di togliere l’incarico al presidente, alla segretaria e ai quattro scrutatori che avevano operato al primo turno delle elezioni del 25 maggio scorso. L’atto non è pubblico, non si trova dunque affisso all’albo pretorio del municipio, ma è facile intuire quali siano i motivi che abbiano spinto il viceprefetto a prendere questa grave decisione. Basta ricordare che il martedì dopo lo spoglio su via Circumvallazione furono trovate, dai carabinieri della locale stazione, cinque schede bianche, timbrate e firmate e quindi riconducibili alla sezione n° 28. Intanto, l’inchiesta della Procura non si ferma, ha avuto una pausa di assestamento dovuta al turno di ballottaggio, per evitare che il lavoro degli inquirenti influenzasse gli elettori. Ma già dopo che i risultati saranno noti non è da escludere che l’attività dei carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna riprenda. Ipotesi di brogli, infatti, riguardano anche altri esposti per episodi avvenuti a Sant’Anastasia e Marigliano.

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Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.