OTTAVIANO-SOMMA VESUVIANA- SANT’ANASTASIA- CERCOLA. I sindaci di Ottaviano, Somma Vesuviana, Sant’Anastasia e Cercola commentano lo sciopero dei lavoratori della Circumvesuviana.

Continua lo sciopero ad oltranza dei lavoratori dell’Eav, e purtroppo continuano gli immensi disagi per i pendolari che quotidianamente prendono la Circumvesuviana. Purtroppo la protesta ha portato una sospensione di alcune tratte e l’amarezza dei sindaci si è fatta sentire. Il primo è il sindaco di Ottaviano Luca Capasso che dichiara: ” Migliaia di pendolari e studenti, utenti della Circumvesuviana, sono rimasti a piedi per un improvviso rifiuto dello straordinario da parte degli addetti alle stazioni. Intere linee sono state chiuse, i bus sostitutivi passavano senza un orario preciso. Ho grande rispetto per i diritti dei lavoratori e considero le proteste legittime, se avallate da ragioni nobili. Tuttavia interrompere un pubblico servizio, impedire a ragazzi di fare esami, a cittadini di raggiungere il posto di lavoro è semplicemente assurdo. Anche la protesta più dura deve sempre tenere conto delle esigenze degli altri, la democrazia è questa: non a caso nel trasporto pubblico esistono le fasce di garanzia quando si fa sciopero. Per questo ritengo che giornate del genere non debbano più verificarsi, è una forma di rispetto verso la gente che paga il biglietto o l’abbonamento. Ho contattato anche il Prefetto di Napoli per chiedere un suo intervento”. Anche il sindaco di Sant’Anastasia Lello Abete afferma: “Una vertenza sindacale ha causato notevoli disagi ai pendolari, studenti e lavoratori, che usano abitualmente la Circumvesuviana. Capirete bene che non è una cosa che dipende da una singola Amministrazione comunale e, soprattutto, riguarda tante città. I sindacati hanno fatto richiesta all’EAV di concedere ad ogni lavoratore uno straordinario pari a 350 euro, l’azienda per ora ha deciso di non accettare le richieste e questo ha portato allo sciopero ad oltranza dei dipendenti. Ci siamo però interfacciati con la Regione e, in particolare, con il consigliere regionale Alfonso Longobardi che con noi sta seguendo la vicenda della Stazione di Madonna dell’Arco, per sottolineare che seppure rispettiamo pienamente il diritto dei lavoratori allo sciopero interrompere il pubblico servizio in questo modo genera una serie di disagi a migliaia di cittadini che non possono passare sotto silenzio”. Stessa questione anche per Somma Vesuviana, il sindaco Salvatore Di Sarno commenta: “Lo sciopero indetto dai lavoratori Eav sta creando non pochi disagi ai cittadini che ogni giorno usano la Circumvesuviana per i loro spostamenti. Si tratta di una trattativa sindacale e il Comune non può “interferire”, quello che potevamo e abbiamo fatto era interfacciarci con i vertici dell’azienda di trasporti per far presente che le questioni di lavoro non devono pesare su studenti e lavoratori. Non abbasseremo l’attenzione e continueremo a vigilare affinché tutto torni presto alla normalità”. Stesso avviso il sindaco di Cercola Vincenzo Fiengo: “Stiamo vivendo un gran disagio insieme ai nostri cittadini. Centinaia di studenti e lavoratori la mattina si ritrovano senza il mezzo di trasporto, e ancor più vergognoso è la mancanza di informazioni. Siamo in stretto contatto anche con gli altri sindaci dei paesi interessati, per aver un confronto con la Regione che sta cercando di sbloccare questa vertenza. Rispettiamo i diritti dei lavoratori, ma trattandosi di un servizio pubblico riteniamo giusto cercare di risolvere quanto prima la questione che purtroppo ricade sui cittadini”.