SANT’ANASTASIA. “Revoca dell’incarico di vicesindaco e assessore comunale all’avv. Carmela Aprea”, è l’oggetto del decreto sindacale n° 35 con cui stamane il neo rieletto sindaco Lello Abete ha tolto l’incarico di vicesindaco alla Aprea. Una scelta sicuramente non facile considerata la stima che Abete ha sempre avuto per l’avvocato moderato e gli apprezzamenti che ha ribadito anche in campagna elettorale nonostante la Aprea avesse fatto dichiarazioni alla Stampa (intervista video a Il Mediano, ndr) molto poco lusinghiere nei confronti non soltanto del primo cittadino, ma anche dei suoi alleati.
Stima evidente, prima però di certe dichiarazioni e atteggiamenti (come l’aver sostenuto apertamente il candidato sindaco del Pd Raffaele Coccia), tanto che il sindaco ribadisce nello stesso decreto di revoca che “permane l’apprezzamento per l’impegno profuso dall’Assessore Aprea durante il periodo assessorile fino agli accadimenti degli ultimi mesi”.
Ecco, appunto, le scorse settimane sono stati determinanti ed hanno indotto il sindaco ad adottare il provvedimento per i seguenti motivi: “grave e reiterato comportamento assunto negli ultimi mesi in relazione a fondamentali scelte amministrative che ha minato, in maniera significativa, l’azione politico-amministrativa del gruppo di maggioranza a cui lo stesso assessore appartiene; reiterate continue assenze agli incontri finalizzati alla programmazione e alla condivisione degli obiettivi strategici dell’amministrazione; la posizione ancora più eclatante assunta in merito alla vicenda dell’adozione del Piano urbanistico comunale con un’intervista rilasciata ad organi di stampa gravemente lesivi della riservatezza, dell’immagine e della reputazione dell’intera compagine guidata dallo scrivente; Dato atto che tutto ciò ha determinato il venir meno del rapporto di fiducia in merito all’idoneità del nominato assessore e vicesindaco a perseguire gli obiettivi amministrativi fissati nel programma di mandato”. A questo punto, tutte le deleghe che erano attribuite alla Aprea, fino alla nomina di un nuovo assessore e vicesindaco, fanno capo al sindaco.

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.