comitato mogli operai pomigliano
comitato mogli operai pomigliano

POMIGLIANO D’ARCO. Slai cobas Fiat Pomigliano: anche le mogli del Comitato all’attivo operaio di stamattina. “Rispediamo al mittente l’onore del doppio funerale da più parti evocato con cui vorrebbero seppellire l’ingombro operaio: sarà questo il tema caratterizzante del prossimo 8 marzo a Pomigliano.

Lo hanno affermato stamattina le donne nell’attivo operaio che si è tenuto nella sala assemblea dello Slai cobas presentando i contenuti del prossimo e ormai tradizionale appuntamento dell’8 marzo a Pomigliano: “con gli accordi di Pomigliano, il sequestro privato della rappresentanza sindacale, il jobs act e i preannunciati quartieri a luci rosse a Roma” (ddl per la legalizzazione della prostituzione, tra l’altro ad oggi, e non casualmente, incontrastato da alcuna forza politica)… “vorrebbero trasformarci tutti, uomini e donne, in merce lavoro inferiore alle merci stesse”. La mercificazione dei diritti dei lavoratori e di quelli sociali sta inoltre inducendo devastanti conseguenze alla condizione delle donne costrette a pagare prezzi sempre più alti. Il fatto è che… tutti quanti insieme hanno cacciato i lavoratori in questo drammatico cul de sac e tutti quanti insieme vorrebbero continuare a tenerceli: è per questo che non possiamo né vogliamo tacere , nè ci strapperemo i capelli partecipando in lacrime alla trappola dei finti funerali dei diritti degli operai della Fiat, né pensiamo che la questione operaia si possa affrontare con la… beneficenza”!

“Nulla di meglio dell’importante ed ormai storico appuntamento dell’8 marzo delle donne operaie di Pomigliano” è stato ribadito dallo Slai cobas…”specialmente quando da un lato la Fiat detta a Renzi le coordinate di governo per porre in servitù il lavoro attaccando così i diritti di tutti, occupati e non, uomini e donne insieme… e dall’altro, a sinistra, si paventano nuove ed implausibili formazioni politiche regressive che pretenderebbero il superamento del sindacato col… ritorno all’800 ed alle società di mutuo soccorso”. Oggi l’attacco alla rappresentanza operaia diventa una questione di tutti, un vero e proprio attentato alle libertà sindacali e politiche  senza le quali non potrà esservi alcuna lotta per alcun diritto. Saremo presenti l’8 marzo con nostre proposte di mobilitazione e campagne generali e con la presentazione di adeguati profili di incostituzionalità e fattibili iniziative di tutela”. 

Slai cobas Fiat Alfa Romeo e terziarizzate