SOMMA VESUVIANA. Il consigliere Domenico Beneduce prende le distaze da “Insieme per Somma” e riafferma, categoricamente, l’appoggio al sindaco Salvatore Di Sarno. Scelta condivisa dal commissario di sezione del Psi Roberto Cimmino.

Dopo la “presa di posizione” del movimento Insieme per Somma (costituito dai consiglieri comunali Andrea Scala e Maria Rosaria Raia) con un documento pubblicato nelle scorse settimane Beneduce, nonostante fosse uno dei “costituenti” del movimento, ne ha preso le distanze confermando il pieno sostegno, suo e del suo partito, al sindaco Salvatore Di Sarno sin dagli albori della tornata elettorale per le amministrative del 2017. E lo riafferma in una lettera inviata al sindaco in cui spiega: “Il Partito Socialista è stato tra i fondatori insieme a “ Svolta Popolare”, della coalizione che ha brillantemente vinto le amministrative del giugno 2017 e che ha creduto in Di Sarno”, scrive e prosegue: “al fine di rilanciare l’amministrazione e di dare una svolta all’azione politico-amministrativa, ho partecipato alla costituzione del movimento politico “Insieme per Somma”, credendo che la maggiore condivisione, la partecipazione, il giusto equilibrio e la competenza, fossero ingredienti necessari per il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel programma elettorale”. Il consigliere poi chiarisce: “Nel momento in cui però, il partito che rappresento, si è reso conto che la linea politica di “Insieme per Somma”, mi portava lontano dal sindaco e dalla sua maggioranza, ho deciso con fermezza di uscire dal gruppo”. Poi il socialista dichiara con fermezza: “Prendo le distanze da tutti i documenti che il gruppo ha protocollato negli ultimi tempi”, infine conclude: “Oggi il partito socialista conferma la sua posizione politica, nel sostenere l’amministrazione “Di Sarno””. Stesso pensiero, anche per il commissario di sezione Roberto Cimmino: “Abbiamo ricollocato nella sua posizione naturale il partito socialista, come durante le amministrative 2017, risultata poi una scelta vincente”. Il commissario poi conclude con un obiettivo fondamentale, prefissato dai socialisti sommesi: “Da questo momento il Psi propone la politica del fare, non delle critiche e non delle accuse. Questa scelta è dettata esclusivamente per il bene del paese”.