Somma Vesuviana. Oltre 500 persone hanno ascoltato con attenzione i candidati alla Camera e al Senato per Noi con l’Italia – Udc a Villa Smeraldo. Un comizio pieno di ospiti in vista delle elezioni politiche di domenica 4 marzo. A fare da padrone di casa il commissario cittadino dell’Udc Giuseppe Sommese, con lui il consigliere comunale Giuseppe Nocerino che nel suo intervento ha ricordato l’importanza e la storia della Dc.  “Noi lanciamo una sfida per fare in modo che i candidati sottoscrivano un patto col territorio”, ha affermato Sommese, “per affrontare e risolvere i suoi problemi In un momento in cui la politica è ai minimi storici nel gradimento dei cittadini”. Poi è stata la volta di Gabriella Fabbrocini, il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri, Antonio Tufano (candidati ai collegi plurinominali di Camera e Senato), Nunzio Testa (al collegio uninominale di Nola). Presente anche l’ex senatore Pietro Langella.

Ha preso poi la parola la consigliera comunale e candidata alla Camera Luisa Carmen Feola che ha ringraziato i tanti cittadini presenti nonostante il freddo pungente, il suo gruppo siamo Sommesi e il consigliere regionale Carmine Mocerino “per questa nuova esperienza elettorale di certo di maggior spessore rispetto alle comunali” e poi ha aggiunto: “Ho voluto aderire al nuovo progetto di Noi con l Italia-UdC per i valori che ancora rappresenta lo scudo crociato, perché nonostante oggi si evidenzia solo la parte negativa la storia di questo simbolo corrisponde con la crescita e lo sviluppo socio economico dell’Italia, la storia di questo simbolo corrisponde alla storia di politici di spessore, politici competenti con cultura ed esperienza, perché la politica non è improvvisazione la politica è una professione nel senso letterale del termine fatta di formazione e di crescita personale, è l identificarsi in una ideologia e credere nella stessa operando con passione ed onestà, oltre questo ho trovato compatibile con le mie idee alcuni punti del programma come gli interventi in materia fiscale per alleggerire il peso delle tasse sui ceti medio bassi, e sulle piccole e medie imprese per le quali sono previste anche facilitazioni per l accesso al credito, oppure l aumento delle pensioni minime, ed il raddoppio delle pensioni minime di invalidità, ma soprattutto la difesa e tutela del Made in Italy rispetto alle direttive della Unione Europea, mediante la revisione di accordi e trattati e soprattutto con la riaffermazione della centralità della costituzione Italiana rispetto alle norme comunitarie

 

eri sera ho iniziato con il ringraziare le persone presenti che nonostante il freddo hanno voluto essere presenti, ho ringraziato il mio gruppo siamo Sommesi e l on Mocerino per questa nuova esperienza elettorale di certo di maggior spessore rispetto alle comunali, ho voluto aderire al nuovo progetto di Noi con l Italia-UdC per i valori che ancora rappresenta lo scudo crociato, perché nonostante oggi si evidenzia solo la parte negativa la storia di questo simbolo corrisponde con la crescita e lo sviluppo socio economico dell Italia, la storia di questo simbolo corrisponde alla storia di politici di spessore, politici competenti con cultura ed esperienza, perché la politica non è improvvisazione la politica è una professione nel senso letterale del termine fatta di formazione e di crescita personale, è l’identificarsi in una ideologia e credere nella stessa operando con passione ed onestà, oltre questo ho trovato compatibile con le mie idee alcuni punti del programma come gli interventi in materia fiscale per alleggerire il peso delle tasse sui ceti medio bassi, e sulle piccole e medie imprese per le quali sono previste anche facilitazioni per l accesso al credito, oppure l aumento delle pensioni minime, ed il raddoppio delle pensioni minime di invalidità, ma soprattutto la difesa e tutela del Made in Italy rispetto alle direttive della Unione Europea, mediante la revisione di accordi e trattati e soprattutto con la riaffermazione della centralità della costituzione Italiana rispetto alle norme comunitarie”.

Mocerino, consigliere regionale  e sub commissario regionale del’Udc: “Cesa ha voluto riunire tutti gli amici dell’Udc, ecco perché oggi siamo tutti qui per riscoprire il senso di appartenenza ad un partito e ad un simbolo”, ha commentato Mocerino che ha ricordato la storia del partito in Campania lasciando le conclusioni proprio a Lorenzo Cesa segretario nazionale Udc  e candidato alla camera nel collegio uninominale di Nola.

“Dobbiamo difendere i nostri valori”, ha dichiarato Cesa, “difendendo l’identità cristiana del nostro Paese, si tratta delle nostre radici, non possiamo abbandonarle o dimenticarle. Nel programma del centrodestra il capitolo dedicata alla famiglia ma anche alla libertà di scelta delle scuole è stato scritto completamente da noi dell’Udc. Abbiamo inserito i temi che ci riguardano perché li consideriamo cruciali. L’Italia ha bisogno di nuovo di un partito che rimetta al centro la persona, il lavoro, il territorio”.