SOMMA VESUVIANA. Nella giornata di venerdì 18 Ottobre si è svolta per la prima volta una riunione nazionale dei delegati delle aziende controllate dal gruppo DEMA (DEMA-CAM-DAR) alla presenza delle Segreterie nazionali e territoriali di FIM-FIOM-UILM.

La riunione ha consentito la socializzazione tra delegati e strutture sindacali territoriali e nazionali delle diverse situazioni aziendali nei siti campani e pugliesi, alla luce del recente riassetto societario, che ha visto la nomina del nuovo AD prima della chiusura estiva. Sono state evidenziate le varie criticità che emergono nei vari siti sotto l’aspetto industriale, finanziario, riorganizzativo e occupazionale consentendo a tutti di avere un quadro complessivo dello stato del Gruppo DEMA, anche alla luce della convocazione da parte del MISE per il 30 ottobre prossimo, data nella quale il nuovo management aziendale dovrebbe dare un quadro d’insieme rispetto alla riorganizzazione aziendale, tema che si rincorre in tutti i siti, evidenziato dai vari interventi dei delegati. Avendo il Gruppo DEMA già affrontato 3 anni fa un processo riorganizzato attraverso una vertenza al tavolo ministeriale, con alcuni punti critici di allora ancora aperti, è molto probabile che nella giornata del 30 ottobre il Gruppo rappresenti una situazione non semplice dal punto di vista finanziario, industriale e occupazionale. Come Segreterie nazionali FIM-FIOM-UILM abbiamo convenuto, seppur in presenza di forti criticità, di attendere l’incontro con il Gruppo DEMA prima di dare un giudizio complessivo sulle prospettive future, acquisendo e condividendo tuttavia con i delegati e le strutture territoriali la necessità di un tavolo unico di confronto per tutte le aziende del Gruppo, motivo per il quale chiederemo la formalizzazione di un Coordinamento delle RSU Fim Fiom Uilm del Gruppo DEMA. Auspichiamo che il prossimo piano industriale, attraverso un percorso con un arco temporale probabilmente non breve, consenta la ripresa e il rilancio di tutti i siti produttivi con strumenti conservati e non traumatici, i quali possano essere condivisi tra azienda e sindacato. Successivamente all’incontro, dopo una prima analisi tra le strutture e i delegati, verranno avviati momenti informativi e di confronto con i Lavoratori dei vari siti del Gruppo DEMA.

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI