Somma Vesuviana. Un’interrogazione parlamentare per non dimenticare Vincenzo. Il senatore Sergio Vaccaro (M5S) insieme ad altri 28 parlamentari ha presentato ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Giustizia –un interrogazione parlamentare a risposta scritta per scoprire la verità sul caso di Vincenzo Viola, 31enne di Somma Vesuviana , addetto alla manutenzione dei Frecciarossa, morto all’una di notte del 6 agosto del 2016, mentre riparava un pantografo, lo strumento che collega i vagoni del treno con i cavi dell’alta tensione, nell’impianto Trenitalia di Napoli a Gianturco rimanendo folgorato dalla corrente elettrica, alla tensione di 3.000 volt. “Vincenzo è morto – dice il senatore Vaccaro – mentre faceva il suo dovere. E’ una strage, oramai. Quest’anno, i caduti sul lavoro sono 469. Non possiamo più accettare che succedano queste cose. Quasi mai fatalità, troppo spesso colpa dell’uomo. La priorità di questo Paese è la sicurezza, lo abbiamo visto l’altro giorno a Bologna e a Foggia. Per questo, serve ristabilire la verità ora. Lo dobbiamo a tutti questi caduti, lo dobbiamo a Vincenzo. Troppi i punti opachi in questa vicenda nonostante le richieste dei familiari della giovane vittime tra relazioni in ritardo, mancate testimonianze e dissequestri superficiali. A due anni le indagini non sono ancora concluse: quali le responsabilità, quali i ritardi, anche nell’accertamento dei fatti? Molte le probabili responsabilità rimaste nell’ombra. Perché una precedente interrogazione al passato governo è rimasta senza risposta?” conclude Vaccaro.

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