Somma Vesuviana. Si è tenuta al Teatro Summarte la grande festa “natalizia” del centro sportivo: Judo, Ginnastica artistica, cerimonia di passaggio di cintura, ma anche momenti di riflessione sociale e culturale e un ospite d’eccezione: il Campione Mondiale di Judo Antonio Esposito.

Una vera festa si è tenuta nel Teatro Summarte lo scorso lunedì 17 dicembre a Somma Vesuviana a cura della Società Sportiva Busen Club Marino: in una sala gremita e in piena atmosfera natalizia ha avuto luogo il consueto appuntamento invernale del centro sportivo che quest’anno si è trasformato in un vero spettacolo con momenti sportivi, interventi culturali e spunti di riflessione sociale.

Sono state le atlete di ginnastica artistica, sostenute dalle insegnanti Dominique Iovine e Maria Saveria di Biase, ad aprire la serata con le loro ruote e capovolte e una straordinaria coreografia; subito dopo i più piccoli judoka hanno effettuato delle tecniche e proiezioni sul tatami, seguiti dagli altri atleti e infine tutti loro hanno ricevuto la nuova cintura dopo aver effettuato, nei giorni scorsi, gli esami in palestra con i loro insegnanti Raffaele Napolitano e Biagio Visone.

Ad entusiasmare il pubblico c’è stato il Campione Mondiale di Judo Antonio Esposito che ha preso parte all’evento raccontando la sua esperienza e dando preziosi consigli ai suoi colleghi sportivi. Con lui Bruno D’Isanto, Presidente del Settore Judo della FIJLKAM Campania che, approfittando della presenza in sala del Sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno, ha dato alcuni input per la realizzazione di una struttura polifunzionale per far crescere lo sport in genere nella nostra città.

Non solo sport però. Il Busen Club Marino, infatti, ha presentato la squadra con cui sta collaborando per realizzare interventi a sostegno della Città, che contribuiscano al miglioramento del paese e che siano di vero aiuto soprattutto ai ragazzi e i più giovani cittadini.

Con lui, quindi, Carmine Ardolino di Napoli Cultural Classic, Tancredi Cimmino della Fondazione Telethon, Giuseppe Auriemma, Michele Raia e Marilena Maresca del Centro Vita, Elena Raia e Filomena Castaldo di Soma & Psiche, Cinzia Castaldo di Eva ProEva, Francesca Allocca e tutti i membri dell’Associazione Prossimamente. Il Maestro Salvatore Iovine e Carmine Ardolino, a nome delle altre componenti del gruppo, hanno illustrato il progetto e l’operatività per il prossimo anno.

«Da pochi mesi abbiamo creato questo gruppo di lavoro, ideato da me, assieme a mia moglie Saveria e ai miei figli Dominique e Christian – è intervenuto emozionato Salvatore Iovine – Tutti noi ci siamo riuniti poiché vogliamo fare qualcosa di vero e concreto per il nostro paese. Ad esempio, uno dei temi a cui sono più legato è la prevenzione del bullismo, ovvero utilizzare lo sport e la cultura per intervenire prima che emerga questo problema per non agire solo quando può essere troppo tardi. Ecco, questa è solo una delle tematiche da affrontare, sulle quali lavoreremo».

Infine, tanti premi. «Da quest’anno – ha continuato Iovine – si è deciso insieme alle altre associazioni di “istituzionalizzare” dei premi che daremo a coloro che, secondo noi, stanno facendo tanto per il paese o che possono rappresentare un esempio per tutti gli altri». Il premio della Sezione Culturale è stato assegnato al professore e scrittore Ciro Raia, mentre il Premio della Sezione Sport è stato consegnato a Luisa Chianese, sportiva del Busen.

«Siamo davvero soddisfatti di questa manifestazione – ha concluso Iovine – Per noi però questo è solo l’inizio. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e proseguire lungo questo percorso».