SOMMA VESUVIANA. “Almeno 100mila euro al mese”, tanto fruttava lo spaccio di sostanze stupefacenti a Somma Vesuviana nelle piazze gestite dal clan D’Avino che faceva capo proprio all’omonimo boss Giovanni, detto o’Bersagliere. E’ la cifra che quantificano gli inquirenti, e che hanno comunicato nel corso di una conferenza stampa in cui sono stati spiegati i dettagli dell’inchiesta che ha portato all’arresto di 21 persone. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte i comandanti della Stazione di Somma Vesuviana, il maresciallo Raimondo Semprevivo, della Compagnia di Castello di Cisterna il capitano Tommaso Angelone, del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna il maggiore Michele D’Agosto e del Gruppo di Castello di Cisterna il colonnello Rino Coppola. “Si abbiamo potuto fare una stima orientativa che si aggira sui 100mila euro mensili”, hanno spiegato, “una stima possibile perchè è più semplice certificare il flusso legato al traffico di stupefacenti, più difficile invece definire il giro d’affari inerente le estorsioni, proprio a causa delle remore che abbiamo riscontrato da parte delle vittime di denunciare la richiesta che gli veniva fatta dagli indagati”.

Gabriella Bellini è nata nel 1976 a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca che interessano la città di Somma Vesuviana e non. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”.