SANT’ANASTASIA. Alla “D’Assisi- Amore” si respira grande soddisfazione tra corpo docente, genitori e alunni per l’incontro sulla rieducazione del linguaggio e la cura delle balbuzie tenuto dal pedagogista Marco Santilli, famoso in tutta Italia.
Successo per l’interessantissimo incontro sulla rieducazione del linguaggio e la cura delle balbuzie, tenutosi al terzo istituto comprensivo “Francesco D’Assisi-Nicola Amore”, al plesso di via Verdi, venerdì 9 marzo. Ospite d’onore il medico Marco Santilli, responsabile del “centro specialistico per l’eliminazione delle balbuzie e presidente dell’associazione italiana “La nuova parola”. Il convegno è stato proposto da Luciana Palumbo, genitore di un alunno del plesso e hanno presenziato al convegno la preside del comprensivo Angela De Falco e gli assessori Carmen Aprea e Bruno Beneduce, i quali hanno portato i saluti istituzionali. Santilli, pedagogista specializzato nei disturbi del linguaggio e dell’ apprendimento, è l’ideatore della metodologia pedagogica della motricità e delle relazioni verbali. Vanta, non solo un’esperienza di cinque lustri, ma un curriculum ricco di incarichi e riconoscimenti. E’docente a contratto presso l’università degli studi di Chieti e relatore presso l’universita’ degli studi di Campobasso e Camerino. Dal 2014 collabora con progetti di formazione all’ universita’ di Oxford. L’ associazione “La nuova parola” promuove percorsi formativi,seminari e convegni per docenti e dirigenti scolastici allo scopo di mettere la scuola in una posizione di appoggio e sostegno per gli alunni che presentano la balbuzie, disfluenza del parlato che colpisce in particolar modo i bambini in età prescolare. Molto più diffusa di quanto si pensi, come ha specificato Santilli, anche molti grandi personaggi del passato ne sono stati affetti come il filosofo Aristotele. Infatti si è dimostrato che chi è affetto da balbuzie ha delle spiccate doti intellettivi che vanno al di sopra della media. Santilli ha spiegato a docenti, mamme e alunni, in maniera chiarissima ed esauriente le cause scientifiche che provocano nell’individuo la balbuzie e i rimedi che devono essere adottati, non solo dai familiari, ma anche dalla scuola che ha un ruolo fondamentale. Una risoluzione definitiva e ottimale, quindi, è da attribuirsi anche all’ottima sinergia che deve crearsi tra specialista, genitori e docenti. A dimostrazione di ciò c’è stata la testimonianza di un bambino di prima media che in passato si presentava balbuziente, che dopo un breve percorso con Santilli e una buona metodologia didattica, è riuscito ad esprimersi in un linguaggio impeccabile. Grande supporto gli è stato dato anche dai suoi amici, che emozionati non solo lo hanno applaudito e incoraggiato in questo percorso, ma hanno elaborato di loro pugno anche la locandina che ha presentato l’evento. La maggior soddisfazione arriva dai genitori, a dimostrazione la testimonianza di una mamma che dichiara: “E’ stata una bellissima mattinata, Santilli ci ha spiegato in maniera molto semplice ed esaustiva cause, conseguenze e rimedi della balbuzie, sia sul piano scientifico che psicologico. Un’esperienza che vorremmo si ripetesse anche negli altri plessi del comprensivo. E’ indispensabile che questo percorso si estenda anche per la primaria e l’infanzia”. Ancor più soddisfatta la preside Angela De Falco, che ha fortemente voluto e appoggiato questo incontro per supportare gli studenti che presentono balbuzie, ci spiega: “ Questo incontro è stato un momento di grande riflessione, di formazione e soprattutto di crescita professionale non solo per noi che rappresentiamo il mondo della scuola ma anche per i genitori e gli alunni che erano presenti. Il dottor Santilli con molta chiarezza ha spiegato, ad un pubblico variegato, non solo le cause delle balbuzie ma ha abbracciato diverse tematiche come i problemi di difficoltà specifici dell’apprendimento. Ci ha assicurato la sua presenza in futuro per incontri formativi con i docenti”. Infine la preside conclude “Questo evento è stato di altissimo spessore, e anche Marco Santilli è rimasto molto soddisfatto”.