L’onorevole Virginia Villani denuncia in parlamento sversamenti nel torrente solofrana e nei canali del fiume Sarno. Tra l’Irno e l’Agro Sarnese Nocerino: “Stop a questo scempio ambientale che si consuma ogni giorno”.

Il deputato del MoVimento 5 Stelle, Virginia Villani interviene sui continui sversamenti, in occasione delle piogge, nel torrente Solofrana ma anche nei canali del fiume Sarno che attraversano l’Agro Sarnese Nocerino come a Scafati, Angri, Sarno, San Marzano, Nocera Inferiore, Cava e alcune città dell’Irno (Salerno): “Un nostro attivista ha postato sui social un video shock di sversamento selvaggio di liquido inquinante nel torrente Solofrana. Solo uno dei troppi episodi che si verificano in maniera costante nella nostra martoriata terra Campana. Uno scempio che si consuma ogni giorno e su cui ho acceso i riflettori in Parlamento nella seduta di ieri, chiedendo l’attivazione di un sistema di sorveglianza e monitoraggio del territorio. Basta cattivi odori che avvelenano le città, basta all’inquinamento costante!” – spiega il deputato Villani – “Su questo tema ho anche preparato un’interrogazione al Ministro Sergio Costa: la tutela e la salvaguardia dell’ambiente è una delle nostre stelle, una nostra priorità”.

Ecco il testo dell’intervento in Aula:
“Grazie Presidente, Onorevoli colleghi
Due giorni fa, infatti, a Solofra in provincia di Avellino si è consumato l’ennesimo episodio di inquinamento ambientale ai danni del nostro già martoriato territorio campano. Il torrente Solofrana, un tributario del fiume Sarno, sabato pomeriggio era completamente asciutto ebbene, a soli pochi minuti dall’inizio di una leggera pioggia, il suo letto si è gonfiato con decine di migliaia di metri cubi di acqua fetida e scura. Tutto questo sotto gli occhi increduli e sgomenti di un nostro attivista che con il cellulare ha ripreso tutto l’episodio. Il video postato sui social, ha inequivocabilmente portato a galla una verità a tutti nota, una storia che si ripete da anni ogni volta che piove: imprenditori senza scrupoli o cittadini senza amore per la propria terra approfittano della ripresa della Solofrana dovute alle precipitazioni per sversare illegalmente acque reflue e liquami di ogni genere nel fiume Sarno. Uno scempio ambientale che abbiamo il dovere di fermare per dire basta all’aria irrespirabile che attraversa la città a monte nella provincia di Avellino, la provincia di Salerno e a valle in tutto l’Agro Sarnese-Nocerino fino alla Foce nello splendido golfo di Castellammare al confine con la provincia di Napoli. Episodi simili si verificano anche nei canali del fiume Sarno come il San Tommaso di Angri, il Bottaro di Scafati e il torrente cavaiola Nocera Inferiore che attraversano le nostre campagne.Sono certa che il governo del cambiamento che fa della tutela dell’ambiente un punto fondamentale del suo programma possa con un sistema di telerilevamento individuare sversamenti e smaltimenti abusivi di rifiuti tossici che concorrono in maniera rilevante al peggioramento della qualità dell’acqua e dell’aria, contribuendo all’aumento esponenziale di malattie oncologiche nel nostro paese”. 

Il video dell’intervento: http://tinyurl.com/y75zvc6s