da sinistra Moretta, Panini e Zinno

NAPOLI – “I commercialisti chiedono all’amministrazione comunale di Napoli una maggiore sensibilità verso i cittadini in merito alla Tari: attualmente quella pagata dai napoletani è la tassa sui rifiuti più alta d’Italia, occorre adottare nuovi provvedimenti. Dal punto di vista logistico, riteniamo invece fondamentale che il cittadino possa accedere più agevolmente agli sportelli non soltanto per quanto riguarda i pagamenti, ma anche per la richiesta di informazione”. Lo ha detto Vincenzo Moretta,presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, aprendo il convegno “Tari: dalla stesura del piano finanziario alla determinazione della tariffa”.

“Il Comune è al lavoro per limitare i disagi dei cittadini allo sportello per il pagamento Tari a Corso Arnaldo Lucci, che registra grande affluenza con lunghe ore di fila – ha evidenziato Enrico Panini, assessore al Bilancio del Comune di Napoli -. Il software sarà modificato e consentirà di compilare la propria posizione online, migliorando così i servizi in accordo con le associazioni di consumatori e Caf. L’intento è quello di essere più vicino ai cittadinie consentire a tutti di gestire con serenità la posizione contributiva nei confronti del Comune”.

Presente al convegno anche Francesco Iacotucci, amministratore unico Asia Napoli: “Il nostro scopo è offrire ai cittadini un servizio sempre migliore. Negli ultimi anni è diminuito il costo del servizio e sono cresciute le performance dell’azienda, prima tra tutte la raccolta differenziata. Ora c’è bisogno di un ulteriore passo avanti con un impianto di compostaggio che da solo porterà un’economia di 2 milioni e mezzo di euro. E sarà prezioso il senso civico dei cittadini”.

Per Fortuna Zinno, consigliere Odcec delegata alla Commissione Tributi Locali: “La normativa è in una fase di variazione, i professionisti hanno la necessità di fare luce sulle ultime novità. Penso ad esempio all’impegno dei Comuni, che dovranno rispettare il fabbisogno dei cittadini ed equilibrarlo ai costi. Una sfida non facile”.

Pietro Paolo Mauro, presidente Commissione Tributi Locali Odcec Napoli, ha infine sottolineato: “Il lavoro per diminuire la Tari va fatto sul piano industriale, cercando di ottimizzare e ridurre i costi sui rifiuti ottenendo al contempo una maggiore efficienza. Tutto passa per la raccolta differenziata”.