SANT’ANASTASIA. IN RICORDO DEL GRANDE MARIO SCARPETTA  ANTONIO MERONE IN
“DDUJE CHIAPPARIELLE”.

Ritorna più esilarante che mai, l’attore Antonio Merone con la commedia “Dduje chiapparielle” di Eduardo Scarpetta, tratto da “Le Controleur des Wagos-lits”. La regia naturalmente è firmata dal bravissimo attore napoletano Antonino Laudicina. Lo spettacolo, che si terrà sabato 13 ore 20,45 e domenica 14 aprile ore 20 al cine teatro Metropolitan di Sant’Anastasia, sarà dedicato all’attore Mario Scarpetta per il quindicesimo anniversario dalla sua scomparsa, fortemente voluto da Merone non solo per l’amicizia che lo legava al pronipote di Scarpetta ma anche per la collaborazione artistica stretta tra i due negli anni ’90. Il cast della Compagnia stabile di Antonio Merone è composto dalla sua storica spalla Carmine Beneduce, l’attrice Susy Muselli e lo stesso Laudicina. Poi: Franco Abete, Annamaria Varetti, Alfredo Bruni, Antonietta Galante, Attilio Miani, Lisa Terranova, Gabriele Merone, Salvatore Di Giacomo, Margherita D’Alessandro e Lorenza De Simone. L’affiatatissimo gruppo si cimenterà in una trama piena di gag esilaranti e divertentissimi malintesi creati da Felice Chiappariello che dopo aver sposato la vedova Luisella, finge di aver trovato lavoro come ispettore dei vagoni letto, per sfuggire da una terribile suocera che lo paragona di continuo al defunto genero. Felice, però, ignora che nella sede ferroviaria di Napoli esiste un Michele Chiappariello che svolge davvero quella mansione. Felice approfitta della bugia , per poter stare lontano da casa quatto giorni a settimana e intrattenersi a casa di Rosina, una giovane oplontina con la quale si è fidanzato, perchè ben voluto dai suoi simpaticissimi genitori, che a differenza dei suoceri veri, è amato e rispettato. Le malefatte di Felice e le burle di Michele, che userà per vendicarsi per l’omonimia, daranno vita ad un intreccio simpaticissimo dal quale i protagonisti faticheranno a venirne fuori. Gli arrangiamenti delle musiche sono affidate al direttore d’orchestra Giovanni Sepe, i costumi d’epoca sono stati realizzati dalla bravissima Rosaria Riccio mentre l’ impianto luci sarà montato dalla ditta Megaride. Le foto di scena, invece, saranno scattate dal bravo fotografo Ciro Merone, le scenografie disegnate da Lucia Santoiemma e realizzate da Castì. L’amministrazione della Compagnia diretta da Antonio Merone è curata da Clelia Mosca.