CONFERENZA DEI SERVIZI SULLA SANITA’ A CAPRI, L’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI INSISTE:”SUBITO STUDIO DI FATTIBILITA’ PER INDIVIDUARE UN’AREA ALTERNATIVA A DAMECUTA PER GARANTIRE IL SERVIZIO DI ELIAMBULANZA”

Si è tenuta ieri mattina la conferenza dei Servizi sulle problematiche della sanità sull’ isola di Capri presso la sala consiliare del Comune di Anacapri. Oltre ai vertici dell Asl ed ai sindaci dei due comuni isolani hanno partecipato i rispettivi delegati in materia di sanità e volontariato, i capigruppo delle forze politiche rappresentate nei consigli comunali e le associazioni di categoria ed il movimento civico presente sull’ isola a tutela della salute pubblica.

Per l’ Unione Nazionale Consumatori – delegazione isola di Capri – era presente il prof. Marco Milano, il quale ha ribadito, in maniera articolata ed incisiva, spiegando l’emergenza in atto, le richieste già formulate, mediante relazione scritta, dal delegato UNC avv. Teodorico Boniello, nella riunione precedente dell’ 11.09.2019.
In particolare la necessità che i due comuni dell’ isola, unitamente all’ Asl ed al Nucleo Operativo 118, individuino un’ area alternativa per eventuali emergenze con servizio di eliambulanza da localizzarsi nel Comune di Capri.

In particolare i consumatori hanno spiegato che non è concepibile che, essendo Capri una località isolata dal mare, abbia un unico luogo, l’ eliporto di #Damecuta, per il decollo/atterraggio del servizio 118 a distanza di chilometri dall’ ospedale e per raggiungere il quale bisogna percorrere in ambulanza una strada lunga e piena di tornanti, la provinciale Capri-Anacapri. In caso di inagibilità dello stesso non c è soluzione alternativa. A ciò va aggiunto che nei prossimi mesi l” eliporto di Damecuta sarà oggetto di lavori urgenti.

Pertanto, al fine di garantire la tutela e la salute pubblica, abbiamo rinnovato la richiesta di avviare uno #studio di #fattibilità, esclusivamente per situazioni di emergenza, di localizzare una pista di atterraggio o sui lastrici solari dell’ ospedale Capilupi o nell’ area posta nei pressi dell’ ex scuola di San Francesco o in località porto turistico.
Su tale problematica, stiamo avviando contatti con l’ Enac per verificarne, almeno da parte nostra, la potenziale fattibilità. (Ufficio Stampa, avv. Teodorico Boniello).