Universiadi, Palmieri (Trasparenza) all’assessore Borriello: “No alle strutture ‘usa e getta’, per il tennis utilizziamo il centro di Fuorigrotta”

 “Ho appreso dalla stampa cittadina che, in vista delle Universiadi 2019, è prevista la realizzazione sul lungomare Caracciolo di un grande stadio del tennis che costerà circa 500mila euro. E’ un’idea certamente avvincente e sicuramente entusiasmante per chi, come me, ricorda la struttura interamente finanziata dai soci del Circolo Tennis Napoli, negli stessi luoghi, per la Coppa Davis. Ma qui ora parliamo di fondi pubblici e di una struttura che al termine del torneo, tempo quindici giorni, verrebbe  smantellata senza lasciare alcun beneficio alla collettività. Pertanto ho scritto all’assessore comunale allo Sport, Ciro Borriello, per invitarlo a ragionare su una proposta alternativa, ossia sull’utilizzo, in occasione del grande evento internazionale, di quello che doveva diventare il Centro Federale di Fuorigrotta. Un impianto, di proprietà comunale, ancora oggi occupato senza alcun titolo da un’associazione che ha già generato, nel silenzio assordante della Federazione Italiana Tennis, danni erariali al Comune di Napoli”. Lo scrive in una nota il consigliere del Comune di Napoli, Domenico Palmieri, presidente della commissione Trasparenza.

“Si prenderebbero due piccioni con una fava: si sanerebbe una volta per tutte una situazione incresciosa, già ampiamente discussa in commissione Trasparenza, e si restituirebbe, con una nuova gestione, una struttura sportiva efficiente ai tanti giovani di Bagnoli, Fuorigrotta e Pianura”.

“Sono fermamente convinto – conclude Palmieri – che sia meglio recuperare gli impianti pubblici esistenti e restituirli alla città piuttosto che  crearne nuovi ‘usa e getta’ e peraltro molto costosi”.