NAPOLI. Permesso a killer per festa 18 anni, Coisp: Giustizia è morta

“E’ vergognoso che, dopo neppure un anno di detenzione, il killer di Piscinola sia stato ‘premiato’ nonostante abbia ucciso un uomo a sangue freddo: non possono esserci sconti o concessioni verso chi si è macchiato di reati tanto gravi”. Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp, in riferimento al permesso concesso a uno dei tre assassini del vigilante Franco Della Corte, ucciso lo scorso 16 marzo. “Uno Stato che premia un assassino macchiatosi dell’omicidio di un tutore dell’ordine, permettendogli di festeggiare il suo 18esimo compleanno insieme a parenti e amici e con tanto di foto sui social network, di fatto non è uno Stato di diritto: è uno Stato in cui la giustizia è morta. La nostra vicinanza oggi va ai familiari della vittima e al profondo dolore che inevitabilmente staranno provando in queste ore” conclude.