sabato 15 Maggio 2021
HomeAppuntamentiFestival dei diritti dei ragazzi, la carica dei 5000 con Depalma, Mancuso...

Festival dei diritti dei ragazzi, la carica dei 5000 con Depalma, Mancuso e Biancardi

NOLA. Festival dei diritti dei ragazzi, la carica dei 5000 con Depalma, Mancuso e Biancardi.

Oltre cinquemila studenti, in rappresentanza delle 30 scuole coinvolte, hanno partecipato alla marcia dei diritti dei ragazzi che si è tenuta questa mattina a Nola, a conclusione della quarta edizione del Festival dei diritti dei ragazzi. Un corteo festoso e colorato è partito da piazza D’Armi e si è concluso in piazza Duomo, dove sono intervenuti l’arcivescovo di Nola, monsignor Beniamino Depalma, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nola, Paolo Mancuso, e il sindaco di Nola Geremia Biancardi.

Con convegni, spettacoli, momenti ludici e occasioni di riflessione, il Festival dei diritti dei ragazzi si è confermato un appuntamento importante per le scuole e le associazioni dell’area nolana e vesuviana: uno spazio/tempo annuale di confronto e, soprattutto, di incontro sui diritti dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, affinché cresca l’attenzione alla tutela dei loro diritti e al loro protagonismo nella comunità. Il programma del festival (che durerà fino all’11 aprile, quando ci sarà la marcia dei diritti dei ragazzi) I ragazzi racconteranno la loro esperienza e porteranno la loro testimonianza.

Sul Festival dei diritti dei ragazzi intervengono anche l’assessore all’istruzione del Comune di Nola Cinzia Trinchese e il sindaco Geremia Biancardi. Spiega Trinchese: “E’ un festival che parte dal basso, che fa divertire ma anche riflettere ponendo tutti sullo stesso piano e che punta a valorizzare la cultura e l’ istruzione, binomio vincente contro ogni forma di prevaricazione ed arroganza. Un bel risultato frutto di sei mesi di lavoro di squadra intenso svolto con costanza e professionalità ed è per questo che il mio ringraziamento va soprattutto ai giovani che con il loro entusiasmo non smettono mai di stupire”.

Aggiunge il primo cittadino Biancardi: “Sono queste le azioni su cui un territorio deve investire, perché creano occasioni di dialogo e di confronto soprattutto tra i giovani. Un momento importante di formazione e di educazione alla legalità che si inserisce nel piano di promozione e valorizzazione portato avanti da questa amministrazione”.

 

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti