sabato 27 Febbraio 2021
Home Politica S.Giuseppe. Sala gremita per Josi della Ragione e le ragioni del NO

S.Giuseppe. Sala gremita per Josi della Ragione e le ragioni del NO

SAN GIUSEPPE VESUVIANO. Sala gremita per il rivoluzionario sindaco di Bacoli, che è sceso in campo al fianco di Rinascita Civile Vesuviana per sostenere il NO al referendum costituzionale del 4 Dicembre
San Giuseppe Vesuviano.

Grande successo di pubblico per Josi Della Ragione, rivoluzionario sindaco baco lese, che ha conquistato la scena nel corso dell’evento “Un NO per ripartire: Prove tecniche di rivoluzione civile” organizzato dal movimento Rinascita Civile Vesuviana lo scorso sabato. Della Ragione ha spiegato le molteplici motivazioni che lo spingono a sostenere il fronte del No al referendum costituzionale del 4 dicembre, sottolineando, in particolare, l’anomalia di un senato che non sarà più eletto dai cittadini, per essere composto da sindaci e consiglieri regionali nominati dai partiti, per i quali sarà impossibile svolgere il doppio compito previsto da una riforma che toglie rappresentatività al popolo. Tra i relatori anche l’avvocato Angelo Cutolo, membro del comitato spontaneo per il NO di RcV, il quale ha accusato Renzi e il PD di voler portare a compimento un disegno volto a svuotare di ogni contenuto i diritti attribuiti dalla Costituzione del 1948 ai cittadini italiani. Presente anche il dottor Roberto Duraccio, il quale ha duramente stigmatizzato il “centralismo” insito nella riforma Renzi-Verdini, il quale rischia seriamente di espropriare di ogni competenza Regioni e Autonomie Locali. Al fianco di Della Ragione, il Presidente di RcV, Francesco Giugliano, ha ribadito il forte impegno del movimento vesuviano a sostegno del NO ad una riforma <>. Chiusura di serata con Josi Della Ragione che racconta la magica esperienza di Bacoli (Presa come modello di riferimento da RcV), annunciando al pubblico di essere pronto a riconquistare la poltrona di primo cittadino della città flegrea: <>.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti