Napoli. La European Economic Association ha annunciato il vincitore per il 2025 – la sua terza edizione – del premio “Role Models in Economics Award” (RoME), un premio teso a riconoscere il ruolo di formatore sia umano che professionale dei docenti universitari (particolarmente nel contesto della materia economica), visti non solo come abili contributori nel dibattito accademico ma come coloro capaci di aiutare le nuove generazioni andando oltre il “semplice” insegnamento promuovendo anche progetti di lungo periodo. Quest’anno tale onorabile premio è toccato ad un professore del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il prof. Marco Pagnozzi. Un riconoscimento che porta sicuramente tanto orgoglio ad una persona con una grande
storia professionale alle spalle, che lo ha visto – dopo la laurea presso la Federico II – anche alla famosa università inglese di Oxford, sia come studente che come visiting professor (docente di un altro ateneo temporaneamente presso una specifica università). Orgoglio che coinvolge anche la sua università e il suo dipartimento( il DISES) che vedono attraverso il riconoscimento del duro lavoro del docente in questione – e non solo – diffusa la qualità accademica e umana della storica istituzione partenopea. Valorizzazione quest’ultima che giova sicuramente anche a tutta la città di Napoli, che – in un generale cambio di considerazione internazionale – vede promossa una delle sue parti migliori, ossia duro lavoro, altruismo e passione.
Il prof. Pagnozzi ha infatti ricevuto il premio per la sua dedizione nel ruolo di insegnante e coordinatore di corso: prima del percorso Master in Economics and Finance insieme
alla laurea magistrale dalla simile denominazione e poi come coordinatore del percorso di dottorato del dipartimento. Il premio – ed i colleghi che lo hanno candidato ad esso – riconosce il suo ruolo nella costruzione di percorsi con visioni a lungo teemine, nell’aiutare i futuri e nuovi ricercatori a ambientarsi, orientarsi e formarsi nel percorso accademico e a promuovere il valore internazionale di tale percorso attraverso l’attrazione di molti studenti provenienti da Paesi in via di Sviluppo.
Momenti di valorizzazione come questi aiutano a diffondere la consapevolezza della passione e delle storie positive che esistono nel mondo quando sembra che non è posdibile andare avanti e costruire qualcosa di più.





