sabato 26 Novembre 2022
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“A Nola è già notte fonda”, le accuse dell’Opposizione al sindaco

Nola. Dai gruppi consiliari di opposizione al Comune di Nola giunge una nota che di seguito pubblichiamo.

Se il buongiorno si vede dal mattino, a Nola è già notte fonda. Il cambiamento? Solo una “suggestione” di mezza estate.
I nolani si aspettavano il ritorno alla normalità, da troppo tempo sperata e dimenticata. Ecco perché alle ultime amministrative hanno eletto Carlo Buonauro quale Sindaco di Nola, il “Messia venuto da lontano”, che doveva far risorgere la nostra città, o almeno così si è fatto credere!
Non ci si attendeva un miracolo economico, tantomeno una nuova Araba Fenice , ma semplicemente una SANA e COMPETENTE gestione della cosa pubblica. Ed invece siamo già al DE PROFUNDIS (si consenta un po’ di latino anche a noi comuni mortali) con un’amministrazione disorientata e senza idee.
Al contrario delle aspettative, di fatto, l’amministrazione Buonauro, dimenticando il DISSESTO FINANZIARIO DELL’ENTE HA AUMENTATO LE INDENNITÀ DEL 100% SPETTANTI PER SINDACO, ASSESSORI E PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
In una situazione così critica ci saremmo aspettati altre priorità piuttosto che l’incremento massimo dei compensi da parte del Sindaco, degli assessori e del Presidente del Consiglio, tenuto conto della difficile situazione del nostro paese che è al collasso. Ma di questo i nostri amministratori sembrano incuranti.
Per soddisfare la fame di potere dei “giovani già vecchi”, sono state chieste prima le dimissioni del CDA della Fondazione Festa dei Gigli e non contenti ancora, è stata avanzata – con decreto
n. 14 del 6/9/2022 a firma del Sindaco Buonauro – la proposta di commissariamento della re- stante parte in carica del CDA della Fondazione Festa dei Gigli ( si badi bene i soli membri di nomina della Curia Vescovile).
La FARSA in atto sulla FONDAZIONE FESTA DEI GIGLI è lo specchio delle profonde SPACCATURE presenti all’interno di questa coalizione. Dopo aver messo al bando il presidente Cesarano, perché non allineato alle idee della maggioranza, si propone il commissariamento. L’ennesima trovata per PRENDERE SOLO TEMPO viste le difficoltà nell’individuare i nomi dei nuovi componenti.
E mentre ci si accapiglia, il tempo passa e l’organizzazione DELLA FESTA DEI GIGLI 2023 È GIÀ A RISCHIO, con i maestri di festa abbandonati al loro destino senza che nessuno abbia avuto la sensibilità di promuovere un incontro per far ripartire la macchina organizzativa.
Di questo passo vedremo mai i nostri Gigli e la Barca tornare ad esibirsi tra le strade della nostra città? Staremo a vedere.

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