domenica 31 Maggio 2020
Home Appuntamenti Al Nuovo Teatro Sanità lo spettacolo “Le spose”

Al Nuovo Teatro Sanità lo spettacolo “Le spose”

NAPOLI. Le spose, un progetto di Mario Gelardi scritto da Elvira Buonocore, Margherita Ortolani, Marta Polidoro, Auretta Sterrantino con Arianna Cozzi, Sara Esposito, Enrico Pacini, Marcella Spina, Beatrice Vento scenografia Michele Lubrano Lavadera luci di Alessandro Messina
costumi a cura di Angela Bove, Rachele Nuzzo, Sara Oropallo, Viviana Petillo
regia di Riccardo Ciccarelli e Gennaro Maresca aiuto regia Gaetano Migliaccio
una produzione Nuovo Teatro Sanità, Duel Club, Bonus Lab.

Il Nuovo Teatro Sanità, dopo le esperienze di teatro site-specific, prima nelle camere d’albergo del Grand Hotel Parker’s e poi nei bassi del rione Sanità, dà vita ad un nuovo entusiasmante esperimento di teatro fuori dal teatro dal titolo T-Club, che ripensa gli spettacoli ambientandoli in discoteca, con la direzione artistica di Riccardo Ciccarelli. Il progetto nasce in sinergia con il Duel Club, dove l’8 dicembre ore 19 si parte con “Le spose”, un progetto di Mario Gelardi, con Arianna Cozzi, Sara Esposito, Enrico Pacini, Marcella Spina, Beatrice Vento, per la regia di Riccardo Ciccarelli e Gennaro Maresca (replica 15 dicembre). Quattro autrici under 40, Elvira Buonocore, Margherita Ortolani, Marta Polidoro e Auretta Sterrantino, riscrivono quattro testi ispirandosi alle spose di Shakespeare: l’idea nasce da quattro abiti nuziali abbandonati nella costumeria del ntS’. Le spose Ofelia, Lady Macbeth, Desdemona, Lavinia, madri, amanti, sorelle, regine, fate, streghe, rivendicano un ultimo alito di parola, una vita che non sia in funzione del loro uomo ed è nel regno della libertà — la discoteca — che trovano il coraggio di ricongiungersi a se stesse. Per info e prenotazioni al 3396666426. Costo: 15 euro comprensivo di consumazione al bar.

- Advertisement -

«Tre giovani autrici — racconta Mario Gelardi — e un intruso hanno deciso di far vivere quegli abiti, di farli indossare a quattro personaggi di Shakespeare: Lady Macbeth, Ofelia, Desdemona, Lavinia. Quattro donne di un tempo passato, ma anche quattro donne dei giorni nostri, che parlano la nostra lingua, magari il nostro dialetto e che raccontano la propria storia: il proprio matrimonio. Ma le nozze non posso celebrarsi se, prima o poi, non arriva uno sposo, un giovane uomo che incarna tanti protagonisti di Shakespeare e che gioca con le donne così come solo Falstaff sapeva fare».
Così gli abiti, all’apparenza mai usati, trovano un’altra sorte ripensati da giovani costumiste, in modo che ognuno di loro possa fare il suo ingresso trionfale. «In scena le donne di Shakespeare si appropriano di uno spazio, quello del racconto, in cui hanno la possibilità di rivendicare la propria identità – spiegano i due registi. La resurrezione e rivalsa di questi corpi rigorosamente in abito nuziale, in bilico tra un gioco in uno spazio elisabettiano e il silenzio di una navata che punta all’altare trova una nuova arena in cui è rappresentata l’esaltazione del sì, lo voglio, che in discoteca diventa: ti voglio».

Il progetto T-Club continua il 14 e 23 febbraio con “Smiley – Una storia d’amore”, il divertente e brillante testo di Guillem Clua, giovane autore spagnolo, già tradotto e rappresentato in Spagna, Cile, Grecia, Germania e a Cipro e censurato al XXI Festival del teatro dell’università Cattolica di Concepcion in Cile. Il testo è interpretato da Simone Borrelli e Riccardo Ciccarelli, diretti da Rosario Sparno. Smiley è una faccina sorridente ed è anche il titolo di questa classica commedia romantica, in cui si ritrovano lui, lui e l’altro, cioè Grindr, una applicazione mobile per incontri gay e bisessuali: “Chatta e incontra uomini sexy, attraenti e interessanti, gratuitamente”. Questo è quello che promette “l’altro”, Grindr: incontri veloci, appaganti, senza troppi noiosi preamboli; file interminabili di pretendenti da scegliere comodamente da casa, per poi realizzare un incontro dal vivo: e quale luogo migliore di una discoteca per ritrovarsi finalmente faccia a faccia?

- Advertisement -
- Advertisment -
- Advertisment -

Articoli recenti

LUXURY VILLA EXCELSIOR: PARCO RIAPRE NEL SOGNO DI UN’ESTATE CAPRESE

L'hotel ad oggi al primo posto della classifica nazionale e locale TripAdvisor,riparte all’insegna dell’ecosostenibilità e dell’esclusività dei suoi servizi, Tenendo d’occhio alla sicurezzal’isola di...

Sport Centro Ester, mercoledì si riparte in sicurezza con tante novità

Il presidente Pasquale Corvino: "Piscina ristrutturata, al via anche lo spinning". Ricominciano le attività sportive del Centro Ester. La blasonata polisportiva della zona Est riparte...

Maxi discarica alle spalle del Comune: scoperta dai carabinieri

Foto immagine di repertorio San Vitaliano. Un'area di 500 metri quadrati adibita a discarica abusiva é stata scoperta alle spalle del Comune. A scovarla...

Covid. Un albero per ogni napoletano deceduto, la proposta di Simeone

NAPOLI. La proposta è stata inoltrata oggi dal Consigliere comunale Nino Simeone al sindaco di Napoli Luigi de Magistris e all'assesore al Verde Luigi...

Al Maschio Angioino la mostra “Spiritus Mundi”

NAPOLI. Spiritus Mundi è il titolo della doppia personale di Hermann Josef Runggaldier e Mario Ciaramella esposta dal 2 giugno al 22 luglio 2020 presso la Cappella Palatina del Maschio Angioino di Napoli. La...
- Advertisment -