Somma Vesuviana. Dalle 19,30 è in corso nel circolo PD di Somma Vesuviana si terrà un incontro promosso dai segretari di circolo del Pd di Somma Vesuviana e di Sant’Anastasia per affrontare l’annosa e delicata questione che riguarda i lavoratori della DEMA.
Com’è noto la Dema, da almeno 5 anni , è in difficoltà a seguito delle decisioni delle aziende committenti (soprattutto di Alenia, Augusta Westland e della canadese Bombardier) di internazionalizzare la produzione, mettendo la Dema, società fornitrice di semilavorati, progettazioni meccaniche assemblaggio e sperimentazione di nuovi materiali nel comparto aeronautico, in condizioni economiche difficoltose tali da preannunciare il licenziamento di 99 persone (59 impiegati, 36 operai, due dirigenti e due quadri ) nella sede di Somma vesuviana, dopo aver chiuso lo stabilimento di Pomigliano D’Arco.
Si tratta di una decisione che impatta sul territorio vesuviano, in particolare nei comuni di Somma Vesuviana, dove è presente lo stabilimento in questione, Sant’Anastasia, Pomigliano, Marigliano, Scisciano, Nola e Massa di Somma.
Il PD, le sezioni di Somma Vesuviana e Sant’Anastasia, pertanto, hanno deciso di promuovere un incontro tra i lavoratori della DEMA e i vertici del PD nazionale e regionale al fine di investire le istituzioni di una problematica che vede coinvolte numerose famiglie degli operai coinvolti “La crisi della Dema e il serio pericolo di licenziamento per un centinaio di operai – dichiara Giuseppe Auriemma segretario del circolo PD di Somma Vesuviana – è un tema che ci pone davanti alla desertificazione industriale che il nostro territorio sta vivendo da tempo, acuita da una mancanza – per anni – di politiche di sviluppo e per il lavoro, come pure di un aggiornato ed efficiente piano industriale capace di mettere il sistema in competizione sul mercato. Siamo, con il Partito Democratico, impegnati a tutti i livelli per dare quindi risposte concrete agli operai e alle loro famiglie. Il PD di Somma in questa prospettiva, si sta adoperando per investire ad ogni livello istituzionale e decisionale per una soluzione a vantaggio dei lavoratori e della difesa dei diritti imprescindibili, per lo sviluppo del nostro territorio”.
Il PD impegna i propri rappresentanti per la tutela dell’industrai in Campania, come ci dice Grazia Tatarella, segretario del circolo PD di Sant’Anastasia “Una crisi economica che non accenna a rientrare e che vede la produzione industrie in forte difficoltà per aziende che, da anni, sono il fiore all’occhiello dell’economia campana. In un momento così difficile, riteniamo che sia doveroso per le istituzioni intervenire e salvaguardare l’economia del territorio campano, che sarebbe notevolmente impoverita dallo spostamento della produzione all’estero. Siamo vicini, come circolo anastasiano, a tutti i lavoratori e prenderemo parte, insieme ai democratici degli altri circoli del vesuviano, al presidio previsto per domani 13 febbraio fuori ai cancelli della fabbrica”
Impegno anche dal governo centrale, grazie all’impegno del deputato Massimiliano Manfredi “Il governo è direttamente impegnato per una risoluzione positiva della vertenza Dema anche grazie al lavoro attento e già altre volte risolutivo del vice ministro allo sviluppo Teresa Bellanova. Questo primo incontro in sede ministeriale ha fatto si che il governo stia verificando sul piano delle commesse di accompagnare e rafforzare la validità delle potenzialità tecniche e di ricerca della Dema e dei suoi lavoratori al fine da rendere la chiusura della manifestazione di interesse più solida concreta e appetibile . Logicamente da deputato del territorio come già su altre vicende sto seguendo personalmente insieme alla collega Tartaglione questa ulteriore importante vertenza per lo sviluppo del nostro territorio”
All’incontro che si terrà questa sera con i lavoratori della Dema prenderanno parte i segretari dei circoli PD di Somma Vesuviana e Sant’Anastasia, Giuseppe Auriemma e Grazia Tatarella, Assunta Tartaglione, Gino Cimmino e Venanzio Carpentieri.




