venerdì 27 Gennaio 2023
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Alla vigilia delle elezioni per il C.N.F. parlano gli avvocati Sifo, Imparato e Pappa Monteforte

Alla vigilia delle elezioni per il C.N.F. parlano gli avvocati Sifo, Imparato e Pappa Monteforte

Fissate le nuove date per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. Si vota dal 30 gennaio al 4 febbraio 2023. L’attuale COA, però, sembra avere come suo ultimo importante compito quello dell’elezione dei componenti del Consiglio Nazionale Forense programmata per il prossimo 16 dicembre nel corso della seduta straordinaria presso l’Aula Avvocati. Votazione, tuttavia, messa seriamente in discussione dall’interrogazione a risposta in Commissione Giustizia presentata dal gruppo del Movimento 5S. Interpellanza nella quale si ritiene che legittimato alla nomina debba essere il nuovo Consiglio dell’Ordine e non quello in scadenza. Proprio su quest’ultimo argomento, gli avvocati Sabrina Sifo, Ilaria Imparato ed Eugenio Pappa Monteforte, da Consiglieri dimissionari del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, nonché firmatari di una istanza di scioglimento del medesimo Consiglio, hanno dichiarato quanto segue. “Le vicende che hanno colpito l’Avvocatura napoletana, aventi ad oggetto la scoperta di un debito di oltre un milione di euro del COA Napoli, rispetto al quale vi è una mancanza assoluta di informazione degli iscritti, hanno indubbiamente, determinato un profondo distacco tra rappresentanti e rappresentati”. “Certamente -hanno ribadito i tre legali- l’attuale Consiglio dell’Ordine vive una condizione difficile, caratterizzata da un’assenza di rappresentatività e non solo perchè il mandato è in scadenza. Ciò preclude l’esercizio di una potestà tanto incidente come la nomina del componente del Consiglio Nazionale Forense. Per tali motivazioni, chiediamo, se proprio si ha l’intenzione di procedere, quantomeno che l’indicazione del componente del Consiglio Nazionale Forense provenga dall’Assemblea degli iscritti e, pertanto, che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli deliberi la convocazione dell’Assemblea degli iscritti con all’ordine del giorno, sia l’informativa sulla attuale situazione patrimoniale-contabile del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, sia l’indicazione del componente del Consiglio Nazionale Forense”. “Peraltro, a nostro avviso- hanno concluso Sifo, Pappa Monteforte e Imparato- non vanno rispettati i termini ordinari, sussistendo i comprovati motivi di urgenza e di indifferibilità previsti dalla normativa di riferimento. Forse siamo troppo ottimisti, ma a noi piace esserlo e soprattutto piace pensare che le prossime occasioni saranno quelle giuste per riportare l’Avvocatura al centro, senza giochi di palazzo o gattopardismi, con la convinzione che cambiare non è solo possibile ma necessario. Non vogliamo limitarci a cambiare l’abito, come faranno alcuni, ma vogliamo cambiare un metodo rivelatosi fallace. E proprio su questo siamo al lavoro per dare la giusta e pronta risposta alla voglia di novità e di qualità proveniente dagli Avvocati napoletani”.

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