sabato 16 Gennaio 2021
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Allarme del parroco: “Piazza in mano ai balordi”, Auriemma (Pd) chiede interventi

SOMMA VESUVIANA. Pizza Vittorio Emanuele III in mano a balordi e violenti, l’allarme arriva addirittura dal parroco della chiesa di San Giorgio martire. Durante la messa di domenica ha ribadito i rischi di chi vive la piazza principale di Somma Vesuviana.

Ad accogliere il suo allarme il consigliere comunale del Pd, Giuseppe Auriemma che questa mattina ha protocollato una interrogazione (con risposta in consiglio) indirizzata al sindaco del Comune di Somma, all’assessore alla Polizia Municipale e a quello alle Politiche Sociali. “Negli ultimi giorni”, scrive Auriemma, “si sono moltiplicate le segnalazioni da parte di alcuni cittadini, tra cui il Parroco della Parrocchia San Giorgio, circa il degrado e la scarsa sicurezza in cui versano alcune aree della piazza principale, in particolare l’area di passaggio tra via Aldo Moro e la piazza e area posteriore la Chiesa di San Giorgio e primo tratto di Via Aldo Moro. Sono stati evidenziati, la consueta presenza di persone in stato di ebbrezza e tossicodipendenti, bande di ragazzi con comportamenti antisociali e piccoli atti di violenza ai danni dei cittadini, inoltre, la scarsa cura dei luoghi, l’insufficiente illuminazione, mancanza di un presidio di controllo videoregistrato, la scarsa presenza di forze dell’ordine, utile per la tutela della sicurezza e il rispetto delle ordinanze riguardo la vivibilità e viabilità della piazza”.
Per il consigliere del Pd “garantire la “sicurezza” significa proteggere il normale svolgimento delle attività sul territorio con il presidio degli spazi significativi e la prevenzione dei fenomeni di disagio e degrado sociale. Atteso che, promuovere la sicurezza significa trasmettere ai cittadini di potersi muovere e interagire in spazi “ protetti” e vivibili e così da “favorire, aumentare ed invogliare le relazioni sociali, l’integrazione multietnica e una ordinata e civile convivenza”. A questo punto chiede all’amministrazione comunale di sapere: “Quali azioni e interventi sono stati fatti o sono in programma per migliorare la sicurezza urbana dei luoghi interessati da questa interrogazione, come pure di quelli significativi per la collettività? Quali interventi sono stati fatti o sono stati programmati per la prevenzione, controllo del territorio in oggetto da parte della Polizia Municipale? Se il Sindaco ha interessato e richiesto alle Forze dell’Ordine una maggiore presenza a presidio dei luoghi sensibili della nostra città. Se vi sono in programma iniziative di promozione e prevenzione per rispondere al diffuso disagio e degrado sociale rivolto soprattutto ai giovani. Se sono state previsti programmi di informazione e formazione per i cittadini per fronteggiare i fenomeni presenti sul nostro territorio”.
Ma Auriemma fa anche delle proposte al sindaco, come quella di istituire “Assistenti Civici: volontari, in età lavorativa e pensionati, disponibili ad impegnare una parte del loro tempo a favore della collettività. Sono “cittadini”, cioè persone con senso civico e buona volontà, che non si limitano a notare le cose che non vanno, magari lamentandosi con il Comune, ma si impegnano in attività di supporto alla Polizia Municipale, con attività personale, spontanea, gratuita, finalizzata a prevenire l’insorgere di problemi. Gli assistenti civici monitorano il territorio assegnato, segnalano eventuali comportamenti incivili e problematiche varie alla Polizia Municipale”. Così come istituiti in molti Comuni, per esempio il Comune di Fenza (RA)”. Oltre a ripristinare e potenziare la videosorveglianza, e migliorare l’illuminazione pubblica nei luoghi a “rischio”

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