sabato 15 Maggio 2021
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Allocca si candidò pur malato come la Santelli, il figlio: “Morra si vergogni”

Somma Vesuviana. Dichiarazioni che riaprono una ferita mai sanata. Le parole di Nicola Morra, presidente Cinquestelle della commissione parlamentare Antimafia, sulla governatrice della Calabria morta il 15 ottobre, scatenano indignazione in tutta Italia, ma anche a Somma Vesuviana dove nel 2013 il già sindaco Raffaele Allocca si candidò (e fu rieletto per la terza volta) seppur malato di cancro tanto che morirà nel febbraio del 2014.

Nicola Morra

“Sarò politicamente scorretto, era noto a tutti che la presidente della Calabria, Santelli, fosse una grave malata oncologica. Umanamente ho sempre rispettato la defunta Jole Santelli, politicamente c’era un abisso. Se però ai calabresi questo è piaciuto, è la democrazia, ognuno dev’essere responsabile delle proprie scelte: hai sbagliato, nessuno ti deve aiutare, perché sei grande e grosso”. Queste parole, pronunciate ieri da Morra, alle quali ci sono state giuste e dure reazioni da ogni parte politica, anche la sua.

A criticare aspramente le parole di Morra anche Celeste Allocca, figlio dell’ex sindaco e oggi consigliere comunale di opposizione.
“E tutti quello che credono in me? Che faccio, li abbandono?”. Così mi rispose mio padre quando, lui a letto, io al suo capezzale, gli consigliai di fermarsi, di riposarsi un po'”, racconta Allocca jr, “Mio padre aveva un tumore e scelse di candidarsi a sindaco di Somma Vesuviana per gli altri, per la città, per spirito di servizio. Mio padre aveva un tumore e non lo nascose: fu eletto e fece il sindaco fino agli ultimi giorni della sua vita. Morì da sindaco, proprio come Jole Santelli è morta da governatrice della Calabria. Se potessi parlare al grillinoMorra, il cui spessore politico e istituzionale è pari a zero, gli racconterei la storia di mio padre. E poi gli chiederei di dimettersi, ma soprattutto di vergognarsi”.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".

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