Il venerdì sera napoletano si è acceso di una luce speciale nella Basilica di San Gennaro ad Antignano. Nell’ambito dell’iniziativa “Altri Natali” del Comune di Napoli , abbiamo assistito a “Terra d’Amore” , un evento firmato Il Pozzo e il Pendolo che ha saputo incantare un pubblico eterogeneo e appassionato. È stato un omaggio alla città, raccontata attraverso le parole di autori iconici come Erri de Luca e Maurizio de Giovanni, ma anche attraverso la sensibilità di grandi donne come Annamaria Ortese e Matilde Serao.
Sul palco, un quintetto di artiste straordinarie ha guidato i presenti in un viaggio emozionale. Rosaria De Cicco e Marianita Carfora hanno dominato la scena , accompagnate dal talento di Gabriella Grossi al sax , Mariella Pandolfi al piano ed Elisabetta D’Acunzo. Notevole l’energia di Marianita Carfora che, tra tammorra e canto, ha restituito il battito più autentico dei vicoli. La regia di Annamaria Russo è riuscita a creare un abbraccio avvolgente , trasformando la basilica in una mappa di storie e desideri.
Lo spettacolo ha celebrato Napoli come città delle passioni, dove ogni cortile nasconde una melodia. Abbiamo visto una Napoli regina e popolana, madre e amante , una città che ti cambia l’andatura quando decidi di attraversarla davvero. “Terra d’Amore” è stata una serata di bellezza pura, che ha dimostrato come la cultura possa essere un’esperienza vibrante e accessibile a tutti. Un plauso agli organizzatori per aver regalato alla città un momento di così alta intensità emotiva.






