sabato 23 Ottobre 2021
HomeAttualitàAlveo Casaliciello, ispezione sindaco e tecnici per i cattivi odori

Alveo Casaliciello, ispezione sindaco e tecnici per i cattivi odori

SANT’ANASTASIA. Alveo Casaliciello, ispezione questa mattina, presso il centro abitato di via di Madonna dell’Arco, dal quale risale da giorni aria maleodorante.

Sul posto si sono recati il Sindaco, Lello Abete, l’assessore Giancarlo Graziani, l’ing. Luigi Coppola e i tecnici della Gori, tra cui i geom. Giovanni Agliata e Vincenzo Manzo, coadiuvati da una ditta specializzata in verifiche su condotte fognarie. “Il problema della esalazione dall’alveo di cattivi odori va risolto definitivamente. E’ già la terza volta che interveniamo e questa mattina sembra che i tecnici abbiano trovato una prima soluzione – dice il Sindaco Lello Abete – in attesa di programmare un intervento adeguato e risolutivo. La mia presenza, con l’assessore Graziani ed i tecnici della GORI e del Comune, oltre che necessaria per affrontare subito il problema, è anche segno dell’attenzione che ho verso i cittadini del posto e dell’intero quartiere del Lagno Maddalena, che andrà riqualificato. Dalla riunione fatta in seguito presso la Sala Giunta è scaturita una procedura che porterà verso la soluzione della problematica”.

L’ispezione eseguita ha fatto appurare che la porta a monte dell’alveo risulta priva di sversamenti idraulici, l’alveo è asciutto sia per assenza di precipitazioni piovose sia per la presumibile assenza di immissioni fognarie non canalizzate. A valle dell’alveo, nel punto che intercetta via Madonna dell’Arco, in presenza di vari cittadini, è stata rilevata la presenza di miasmi ed è stato messo in opera in via provvisoria un telo in PVC pesante nei pressi della parte dell’alveo che passa sotto il marciapiede di via Arco. Nel corso della riunione tenutasi successivamente al comune, si è discusso delle varie soluzioni possibili. Una di queste riguarda la messa in opera urgente, al posto del telo provvisorio, di una struttura fissa composta da lamelle in PVC (come fosse una tenda a strisce), che permetta di far scorrere l’acqua e contemporaneamente faccia da ostacolo al diffondersi di aria puzzolente. Richiamandosi, poi, a quanto già concordato nel settembre 2013, con il verbale siglato questa mattina la GORI è stata impegnata a fornire all’Ente entro 10 giorni gli esiti di un’apposita video-ispezione del tratto a valle dell’alveo a partire dal punto di intersezione con via Arco. Acquisito il video e la relativa documentazione, l’Amministrazione provvederà ad individuare l’intervento più idoneo a mettere fine ai disagi.

“Una temporanea soluzione l’abbiamo trovata installando una “parete” in telo pesante per cercare di evitare il diffondersi dei miasmi che in questi giorni hanno creato disagio alla cittadinanza. Dobbiamo sperimentarne l’efficacia – dice l’assessore Giancarlo Graziani – ma stiamo già provvedendo a mettere in opera una struttura che potrà essere più funzionale ed eviterà i disagi finora registrati. Contemporaneamente stiamo valutando altre soluzioni che siano definitive”.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti