venerdì 30 Luglio 2021
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Anniversario morte Borsellino, convegno a S.Anastasia

Sant’Anastasia. Un convegno per ricordare quel tragico 19 luglio 1992, quando
Palermo visse l’aggressione al giudice simbolo della lotta a tutte le illegalità Paolo
Borsellino: appuntamento alla cittadinanza, agli ospiti ed ai relatori in piazza Siano alle ore
18,00 di lunedì 19 luglio 2021. Il Presidente UAMSA, Giacomo avv. Gammella e Nicoletta avv. Sannino dell’Ordine degli avvocati di Nola e consigliera comunale, con il Patrocinio dell’Ente anastasiano, dell’Ordine degli Avvocati di Nola e dell’Unione Avvocati Mandamento di Sant’Anastasia (UAMSA) hanno organizzato, come lo scorso anno, l’evento dal titolo “In ricordo di Paolo Borsellino: un eroe del nostro tempo” per celebrare l’anniversario della strage di via D’Amelio e della morte del giudice. Spetterà al sindaco Carmine Esposito accogliere tutti con il suo indirizzo di saluti, seguito dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Ciro Avv. Sesto e dal Presidente UAMSA, Giacomo Avv. Gammella. Saranno, infatti, ospiti e relatori il Sen. Francesco Avv. Urraro, membro della Commissione Giustizia Senato e Commissione parlamentare antimafia; il Magistrato Francesco dott. Soviero, Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Salerno e il dott. Giuseppe Avv. Guida, Tesoriere dell’Unione Camere Penali Italiane. I temi della serata saranno illustrati dall’Avv. Nicoletta Sannino, che aprirà il lavori e introdurrà i presenti nel cuore del convegno.
De “Il ruolo delle Istituzioni nel contrasto al crimine” parlerà il Magistrato Francesco
Soviero, mentre il Sen. Avv. Francesco Urraro affronterà il tema dell’ “Attività predatoria
delle mafie in riferimento all’emergenza epidemiologica” e l’Avv. Giuseppe Guida
concluderà gli interventi con il tema “Le mafie: storie di fatti criminali”.
Il convegno ha una notevole importanza e la sua validità è riconosciuta anche
dall’attribuzione dei crediti formativi ai partecipanti aventi diritto, come conferma nella sua
dichiarazione il membro del comitato scientifico e organizzativo avv. Sannino.
“Ritengo sia doveroso per la nostra comunità e per ogni comunità di cittadini celebrare la
memoria di Paolo Borsellino e, con la sua, la memoria di tutti gli eroi che si sono sacrificati per la difesa della legalità. Fin da quando ero presidente dell’Uamsa – dice l’avv Nicoletta Sannino – ho voluto che, nell’ambito degli eventi formativi organizzati dall’associazione, ve ne fosse almeno uno dedicato alla legalità e il collega Gammella che ha ricoperto la carica dopo di me ha continuato in quest’ottica. Al sindaco Carmine Esposito e all’Amministrazione va il nostro ringraziamento, come al Consiglio dell’Ordine ed al Presidente Ciro Sesto, anche perché hanno riconosciuto all’evento tre crediti formativi per gli avvocati che saranno presenti in questo incontro caratterizzato da interventi di alto profilo e di argomenti di grande attualità”.
“L’evento in memoria del giudice Borsellino rappresenta un omaggio doveroso ad un
servitore dello Stato, che va sempre ricordato affinché resti vivo nelle nostre coscienze il
senso dello Stato, che in quanto cittadini, prima che professionisti, non deve mai
abbandonarci. L’U.A.M.S.A. – afferma il Presidente Giacomo Gammella – avverte il peso
di questa responsabilità nei confronti della comunità e per tale motivo vuol far sentire la
propria presenza riaffermando il senso dello Stato anche e soprattutto attraverso il
rinnovato ricordo del giudice Borsellino”.

“Ho accolto con piacere la richiesta di patrocinare questo evento in ricordo di una figura
che è stata un esempio di legalità non solo per gli addetti ai lavori ma per la società intera,
figura alla quale tutti dovremmo guardare per apprendere e tradurre in pratica come
essere cittadini rispettosi delle regole dello Stato in cui siamo nati e viviamo, ma
soprattutto come essere rispettosi gli uni degli altri, come ci ha testimoniato in vita e col
sacrificio della propria vita il giudice Paolo Borsellino. Egli – dice il sindaco Carmine
Esposito – ha rappresentato, con la sua personalità e i suoi comportamenti, tutto ciò che
la mafia ha sempre temuto: coraggio, determinazione, incorruttibilità, senso dello stato e
competenza professionale. La sua limpida figura – che affermava, che chi muore per la
legalità, la giustizia non muore invano – ci ha lasciato un patrimonio inestimabile di
esempio da seguire. Invito tutti ad attingere da questa figura e da pochi altri come lui, le
energie necessarie per rinnovare ogni giorno il nostro impegno in nome della giustizia e
della legalità”.

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