Casalnuovo. Botta e risposta tra il Pd e Giovanni Nappi sulle prossime elezioni comunali a Casalnuovo. Sulla nota di risposta di Nappi,
Elezioni Casalnuovo, Nappi e Castiglione rispondono al PD metropolitano
il segretario metropolitano del Pd Giuseppe Annunziata ravvede alcune questioni da chiarire.
Se Nappi dice di aver sostenuto una lista alle regionali perchè si rifaceva a Vincenzo de Luca, esponente del Pd, Annunziata chiarisce che “A Testa Alta è un soggetto separato con candidato e simbolo distinto dal Pd. Chi l’ha sostenuta non ha votato Pd, c’è poco da parlare e fare i filosofi. Inutile parlare di correnti, quella lista non era il Pd”. E sul partito che a Casalnuovo afferma di aver indicato il candidato sindaco aggiunge: “il circolo di Casalnuovo, composto da appena 13 iscritti, in questi anni non ha organizzato una sola iniziativa di partito, disertando ogni manifestazione. Non ha, infine, raccolto nemmeno una firma contro l’autonomia differenziata. Nemmeno quando è caduta l’amministrazione si è fatta sentire”. Strano, dunque, che oggi rilasci dichiarazioni già nette. Inoltre Annunziata fa sapere che erano in corso delle trattative a livello sovracomunale per scegliere il candidato sindaco. “Se é stato richiesto un tavolo provinciale da pochi giorni”, aggiunge, “mi sembra offensivo annunciare candidati a sindaco. Il metodo del “blitz” é inaccettabile”.
Sostenere poi che il Pd è solo un contenitore per i “suoi candidati” la dice lunga su come considera il partito”. Ed infine un accento su dettagli non da poco, Annunziata sottolinea che la scelta del candidato “Non è una preclusione personale, ma prettamente politica”.




