venerdì 3 Febbraio 2023
HomeCronacaArzano. Affissioni selvagge e stangata alle ditte funebri

Arzano. Affissioni selvagge e stangata alle ditte funebri

Arzano. Già qualche mese fa l’attenzione dei caschi bianchi di Arzano cadeva sulle condotte di imbrattamento di muri, paline e cabine elettriche attraverso delle vere e proprie affissioni abusive con manifesti funebri .
Agenzie funebri che in barba a qualunque regolamento hanno fatto il bello e cattivo tempo eludendo anche le tasse comunali previste.

Per questo sul territorio cittadino è alta la guardia sulla tematica anche grazie alla macchina dei controlli messi in atto dalla polizia locale guidata dal comandante Biagio Chiariello che di manifesti funebri era stato destinatario qualche mese fa con tanto di preannuncio della sua morte.
A non si è fermato, ne fa segnalata subito una di ditta poi interdetta, e altre ancora , una decina in tutto .
Per alcuni esercizi di vendita la chiusura e poi diffida e sanzioni di circa ottocento euro, con tabelle rimosse e coperte.
Il prosieguo del monitoraggio del triste fenomeno ha portato a rilevare numerose affissioni selvagge anche da parte di ditte provenienti da Marano, Quarto, Casoria e da comuni limitrofi che sono state prontamente sanzionate con l’identificazione dei titolari responsabili.

In particolare, oltre ad essere “straniere”, le stesse hanno attirato le attenzioni investigative tanto da finire al vaglio degli organi preposti, tra cui la Prefettura, dove sarebbe stata effettuata apposita segnalazione. Intanto il lavoro è incessante e la guardia è sempre alta su un fenomeno che non trova tregua e su cui si punta a contrastare anche le possibili ingerenze di ambienti “inquinati”.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti