Terzigno. Termina con il botto il girone di andata della AutoAmbrosio San Giuseppe Terzigno Volley. I ragazzi di coach Ausiello sbancano il Polivalente di Casarano e portano a casa tre punti preziosi sia per l’economia della classifica che per il morale. Una vittoria meritatissima per i vesuviani che chiudono così il girone di andata al nono posto in classifica, con 16 punti all’attivo in una zona relativamente tranquilla davanti al Marcianise arretrato di un punto e a tre lunghezze dal Leverano che sarà il prossimo avversario alla ripresa del campionato. Kingard e compagni scenderanno in campo domenica alle 18 contro una diretta concorrente per la salvezza. Ripetersi in terra salentina dopo l’exploit di Casarano sarebbe una iniezione di fiducia importante per il team vesuviano che potrebbe approcciare alla seconda parte della stagione con maggiore convinzione nei propri mezzi. Convinzione e consapevolezza delle proprie capacità tecniche che sono, tuttavia, mancate nella prima parte della stagione e che hanno caratterizzato un andamento altalenante dei rossoneri anche in gare apparentemente gestibili. “Siamo fiduciosi per il prosieguo del campionato – analizza il direttore generale Antonino Milone – abbiamo pagato a caro prezzo il noviziato della serie B, i ragazzi hanno lavorato con impegno e dedizione sotto l’attenta guida di Gabriele Ausiello e di tutto lo staff tecnico, questi fattori – analizza l’ex nazionale – sono fondamentali per far crescere e amalgamare un gruppo nuovo in tutti i reparti. Sapevamo che sarebbe stata dura e nonostante tutto abbiamo affrontato tutti gli impegni sempre con la massima professionalità. Sono convinto – conclude Antonino Milone – che in questo girone di ritorno ci toglieremo tante soddisfazioni anche grazie all’innesto di un campione come Martin Kingard che ha saputo infondere quella giusta dose di ottimismo ed esperienza che servivano al gruppo per rinfrancarsi dopo l’anemico inizio di stagione. Ho la netta sensazione che con l’arrivo dell’italo-argentino sia migliorato il rendimento di giocatori di livello come Krol, Montò, Cuccaro, Attolico e Astarita”. Si attendono ora le risposte dal campo per capire quanto le ambizioni dell’AutoAmbrosio possano trovare corrispondenza nei risultati.




